25 ottobre 2010

Per il 46% degli italiani la cucina è simbolo di identità nazionale

La cucina e i piatti della tradizione italiana sono l'aspetto più rappresentativo dell'identità nazionale per il 46 per cento degli italiani che li ritengono più significativi della cultura (37 per cento) della moda (9 per cento), del calcio (5 per cento) e della scienza e tecnologia (3 per cento). E' quanto emerge dall'indagine Coldiretti-Swg presentata nel corso del Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione organizzato dalla Coldiretti a Villa d'Este di Cernobbio dove, per celebrare i 150 anni dell'Unità di Italia, è stata apparecchiata per la prima volta " la tavola dei piatti che hanno unito l'Italia" in collaborazione con Casa Artusi.

A Pellegrino Artusi nato nel 1820 si deve il primo codice alimentare dell'Italia unita, con il suo ricettario "la scienza in cucina e l'arte di mangiar bene". Questo antico manuale, oltre ad essere un delizioso ricettario, rappresenta il vero punto fermo della tradizione culinaria italiana perché svolge in modo discreto il civilissimo compito di amalgamare, prima in cucina e poi nella coscienza popolare, le diverse cucine regionali che trovarono in questo libro un giusto dosaggio e un rilancio a livello nazionale che ancora oggi tiene unito il popolo italiano in un unico senso d'appartenenza. Da allora, infatti, l'agroalimentare italiano, che significava arretratezza e fame - sostiene la Coldiretti - ha saputo conquistare...

Continua a leggere

Nessun commento:

Posta un commento