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1 agosto 2013

Calici di Stelle 2013: enogastronomia transfrontaliera di qualità

Il 9 e il 10 agosto, dalle ore 19.30 alle 24.00, ritorna l'atteso appuntamento annuale con Calici di Stelle, l'evento organizzato dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con le Strade del Vino e Sapori FVG e GIT - Grado Impianti Turistici, che permette di degustare durante le notti più stellate dell'anno sorprendenti vini e prelibati prodotti gastronomici.
Turisti e appassionati avranno la possibilità di apprezzare le particolarità e le differenze di alcune delle migliori produzioni friulane e slovene: l'evento, che da sempre rappresenta un'importante occasione per promuovere l'offerta enogastronomica e culturale del territorio, quest'anno assume ancora più rilevanza diventando transfrontaliero, garantendo così un'opportunità incredibile per confrontare culture e tradizioni vitivinicole.
Questo connubio è stato possibile grazie al progetto "Enjoy Tour - Buon appetito sulle strade del gusto transfrontaliere", finanziato nell'ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013. Il progetto mira a promuovere e a rafforzare il turismo enogastronomico attraverso azioni di sviluppo e valorizzazione di prodotti tipici locali dell'area Transfrontaliera. con interventi di supporto alla produzione e al marketing.

Grado, rinomata località balneare, ospiterà l'unico appuntamento in regione e, grazie alla collaborazione con la GIT, Calici di Stelle avrà luogo presso l'ingresso principale della spiaggia di Grado / Ristorante Antiche Terme. Questa location unica a due passi dal mare e immersa in un'atmosfera di calma e relax, fornirà un'emozionante cornice per ammirare lo spettacolo delle stelle cadenti. Entrambe le serate sono focalizzate sulla possibilità di scoprire nuovi sapori e creare nuovi accostamenti: i visitatori potranno accedere alle degustazioni, accompagnando i vini con i prodotti gastronomici che prediligono, valicando le frontiere nazionali grazie alla presenza dei produttori sloveni. Ampio risalto sarà dato anche alla gastronomia di qualità.
Nel corso delle serate ci sarà spazio per interessanti momenti di approfondimento sui vini e sapori in degustazione con il coinvolgimento diretto dei produttori, i quali saranno a disposizione del pubblico per curiosità e domande sull'eccezionale patrimonio enologico e gastronomico di queste zone di produzione...

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5 aprile 2011

Cresce e cambia volto il turismo enogastronomico in Italia, dai 3 ai 5 miliardi di euro nel 2010


Cambia volto il turismo enogastronomico in Italia, intrecciandosi sempre piu' con la gastronomia, il paesaggio e l'arte. Dai 3 ai 5 miliardi di euro, il giro di affari registrato nel 2010, grazie a 4-5 milioni di persone che, nella scelta delle mete, non vanno piu' alla ricerca della singola etichetta, ma a caccia di curiosita' e occasioni, fatte di mostre, sport e sagre. In questo aiuta peraltro la crescente familiarita' del web, utilizzato regolarmente dal 30% degli enoturisti.Insomma un grande esercito, capace di soddisfare piu' passioni in una sola volta. E' quanto emerge dal nono rapporto annuale ''Osservatorio sul turismo e vino in Italia'', promosso dalle Citta' del Vino e realizzato dal Censis Servizi.

Le vacanze del vino, secondo il rapporto, sono sempre piu' brevi (solo un giorno nel 56% dei casi) e dislocate lungo tutto l'anno, ma con una capacita' economica maggiore: in media ogni enoturista spende 193 euro al giorno contro i 149 del 2003 (+18%). Quanto alla mete le piu' gettonate sono Trentino, Valpolicella, Collio, Romagna, Maremma, Salento e Sicilia, ma non per percorrere le tradizionali 'Strade del Vino', quanto per visitare i distretti territoriali nella loro interezza...



22 giugno 2010

Turismo: Coldiretti, quello enogastronomico cresce e vale 5 miliardi

Nel 2010 si prevede una crescita della vacanza in campagna dove negli ultimi dieci anni sono praticamente raddoppiati (+90 per cento) il numero di agriturismi che contribuiscono ad alimentare il motore del turismo enogastronomico che, con 5 miliardi di fatturato stimato, è l'unico segmento in costante e continua crescita nel panorama della vacanza Made in Italy. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti divulgata in occasione della firma della convenzione per valorizzare e promuovere il sistema agroalimentare e il sistema turistico nazionale da parte dei ministri delle Politiche agricole e del Turismo.

L'Italia è l'unico Paese al mondo a poter offrire una...

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27 febbraio 2010

Turismo enogastronomico: Coldiretti, 6 italiani su 10 portano a casa cibo e vini come souvenir


Quasi sei italiani su dieci rientrano dalle vacanze portando con se un prodotto alimentare tipico del luogo di vacanza che è il souvenir preferito dai turisti. E' quanto emerge da un sondaggio on line condotto dal sito della Coldiretti dal quale risulta che il prodotto alimentare caratteristico del territorio come vino, formaggio, olio di oliva, salumi o conserve è il piu' gettonato con il 58 per cento di preferenze, ma apprezzati sono anche i prodotti artigianali locali (ceramica, oggetto in legno, tessuto, ecc.) con il 25 per cento mentre in calo sono i ricordi piu' commerciali come cartoline, gadget e magliette che sono acquistati solo dal 5 per cento dei turisti.
Appena il 12 per cento dei vacanzieri rinuncia a questi tipi di ricordo della vacanza, anche per la situazione di crisi. La tendenza a fare spese utili favorisce - sottolinea la Coldiretti - l'acquisto come ricordo nei luoghi di vacanza dei prodotti alimentari tipici da consumare al ritorno a casa con parenti e amici. Dalla mozzarella di bufala in Campania al formaggio Asiago in Veneto, dal pecorino della Sardegna al prosciutto San Daniele nelle montagne del Friuli, dal vino Barolo del Piemonte alla Fontina in Valle d'Aosta, dal limoncello campano al Caciocavallo del Molise - sottolinea la Coldiretti - sono alcuni dei souvenir più richiesti dai turisti per portare un ricordo "appetitoso" dei luoghi di vacanza.
Una tendenza in rapido sviluppo favorita - continua la Coldiretti - dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che...

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27 novembre 2009

Antonio Banderas viticoltore e promotore enoturismo


L'attore spagnolo Antonio Banderas ha annunciato di voler sviluppare attivita' legate all'enoturismo nella sua azienda vitivinicola al Nord della penisola iberica dove intende aprire un piccolo albergo. ''Intendo animare questo progetto con degli incontri sul tema vino e letteratura. Voglio cosi' promuovere il turismo del vino'' ha annunciato il 49enne in una intervista al supplemento settimanale del quotidiano El Mundo.
Da marzo di quest'anno, l'attore e' proprietario al 50% di un terreno vitato di 250 ettari lungo le rive del fiume Douro dove la cantina 'Anta Banderas' produce un rosso e un rose' da uve Cabernet Sauvignon e Merlot e da una varieta' autoctona, il Tempranillo, per una produzione annua, ad oggi, da 600mila bottiglie.
''Stiamo valutando la possibilita' di costruire una piccola struttura ricettiva per meglio accogliere gli enoappassionati in questo angolo di terra meraviglioso'' ha aggiunto l'attore, che e' sposato con la collega americana Melanie Griffith dal 1996 dalla quale ha una figlia di 12 anni. L'azienda vitivinicola ''ha un potenziale produttivo - ha concluso Banderas - di 2 milioni di bottiglie l'anno, ma prima di sviluppare questi volumi, vogliamo stabilizzarci sul mercato spagnolo e europeo, per poi programmare l'approdo sulla piazza Usa che si differenzia Stato per Stato''