Dopo le uova, da un anno sugli scaffali degli oltre 1400 punti vendita Coop si trovano solo uova di galline allevate a terra, all'aperto e biologiche, è la volta delle galline. O meglio del pollo. Ad essere premiati questa volta sono i metodi di allevamento delle carni avicole a marchio Coop. Al "Good Egg", riconoscimento assegnato appena un anno fa, si aggiunge ora il "Good Chicken". Giovedì 20 ottobre a Parigi Coop Italia ha ricevuto il riconoscimento assegnato da "Compassion in World Farming", la maggiore organizzazione internazionale per il benessere degli animali da allevamento. "Coop è la prima catena della grande distribuzione italiana ad ottenere un simile riconoscimento e ne andiamo orgogliosi, sottolinea Vincenzo Tassinari, Presidente del Consiglio di Gestione di Coop Italia.
Ad essere premiato è un impegno che data da lontano. Coop, da tempo è attenta alle esigenze dei consumatori sempre più sensibili all'eticità delle produzioni e considera il tema del benessere animale un importante valore, che si colloca perfettamente nelle nostre politiche a garanzia di qualità, sicurezza e rispetto dell'ambiente".
Già dal 2007 Coop ha coinvolto i propri fornitori in un progetto di miglioramento delle condizioni di benessere nell'allevamento degli animali da reddito, lanciando il proprio codice etico (dichiarazione di politica aziendale) in tema di benessere animale e i primi disciplinari di produzione, messi a punto coinvolgendo il mondo scientifico e della ricerca, contenenti i requisiti migliorativi e i relativi indicatori in tema di ambienti e strutture di allevamento, densità dei capi e arricchimento ambientale.
"A Coop Italia va tutto il nostro plauso per la decisione storica di impegnarsi per il miglioramento delle condizioni di vita di quasi 30 milioni di polli ogni anno" dichiara Annamaria Pisapia, Food Business Manager per l'Italia di Compassion in World Farming "si tratta di una decisione che pone Coop ancora una volta all'avanguardia sul tema del benessere animale non solo in Italia, ma anche in Europa".
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21 ottobre 2011
26 settembre 2011
La chef Alice Delcourt vince il premio della giuria tecnica al Cous Cous Fest
La Francia e' il paese vincitore del premio giuria tecnica della 14esima edizione del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell'integrazione culturale che si è svolta a San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. La ricetta dello Sgombro affumicato su un cous cous di frutta ed erbe, preparato dalla chef Alice Delcourt, chef patron del ristorante "Erba brusca" di Milano, e' stata infatti la piu' votata secondo il giudizio della giuria tecnica guidata da Paolo Marchi e formata da giornalisti, chef ed esperti di cucina internazionali che l'ha preferita a quelle presentate dai nove paesi in gara, Costa d'Avorio, Egitto, Francia, Israele, Italia, Marocco, Senegal e Tunisia
Al secondo posto il Senegal con le chef Ba Diatou e Arame Bakar Diop N'Deye e al terzo Israele, con la ricetta intitolata al profeta Giona, proposta dagli chef Boaz Choen e Refael Levi.
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Al secondo posto il Senegal con le chef Ba Diatou e Arame Bakar Diop N'Deye e al terzo Israele, con la ricetta intitolata al profeta Giona, proposta dagli chef Boaz Choen e Refael Levi.
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2 febbraio 2011
Premio internazionale per lo chef Filippo La Mantia
Lo chef siciliano Filippo La Mantia, patron del ''Filippo La Mantia restaurant'' di Roma all'interno dell'hotel Majestic, ha vinto il prestigioso premio internazionale ''Caterina de' Medici'' per la sezione ''maestro di cucina nazionale''. Il riconoscimento, conferito ogni due anni dall'Unione regionale cuochi toscani premia la creativita' e la competenza di professionisti italiani e stranieri che si sono distinti nel settore dell'arte culinaria ed enologica.
Tra gli altri chef premiati del premio, istituito nel 1975 e giunto alla 17esima edizione, c'è Heinz Beck de ''La Pergola'' del Rome Cavalieri per la sezione ''maestro di cucina internazionale'', Sandro Fioriti, chef a New York per la ''divulgazione dei prodotti italiani nel mondo'', Nebout Pascal, maestro di cucina francese della regione del Cognac e Anna Moroni, star della trasmissione ''La prova del cuoco'' di Rai Uno.
Il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, ha dichiarato: "Si tratta di una grandiosa manifestazione che negli ultimi anni ha ripreso una speciale vitalità e che affonda le sue radici nella storia di Caterina de' Medici la donna che esportò la nostra cucina nel mondo. Grazie a questo Premio i migliori operatori del settore enogastronomico hanno un riconoscimento ognuno nel suo campo professionale".
Tra gli altri chef premiati del premio, istituito nel 1975 e giunto alla 17esima edizione, c'è Heinz Beck de ''La Pergola'' del Rome Cavalieri per la sezione ''maestro di cucina internazionale'', Sandro Fioriti, chef a New York per la ''divulgazione dei prodotti italiani nel mondo'', Nebout Pascal, maestro di cucina francese della regione del Cognac e Anna Moroni, star della trasmissione ''La prova del cuoco'' di Rai Uno.
Il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, ha dichiarato: "Si tratta di una grandiosa manifestazione che negli ultimi anni ha ripreso una speciale vitalità e che affonda le sue radici nella storia di Caterina de' Medici la donna che esportò la nostra cucina nel mondo. Grazie a questo Premio i migliori operatori del settore enogastronomico hanno un riconoscimento ognuno nel suo campo professionale".
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