Il suo profumo è inconfondibile, così come il gusto che regala a ogni piatto, dagli antipasti ai contorni. Con l'autunno ormai alle porte, il fungo porcino è il grande protagonista a Oriolo Romano (Viterbo) con la decima edizione della Sagra ad esso dedicata, che si terrà quest'anno in due fine settimana: quello del 13, 14, 15 e quello del 20, 21 e 22 settembre. Organizzata dall'Associazione Culturale Oriolo Romano, in collaborazione con il Comune e la Pro-Loco, la manifestazione celebra - con un menù ricchissimo e un programma che prevede spettacoli musicali, conferenze a tema, mercatini e mostre d'arte - un prodotto noto già ai tempi degli antichi Romani: Proprio a loro, che chiamavano questa varietà di funghi "suillus" per il loro aspetto massiccio, si deve l'appellativo moderno di "porcini". A Oriolo Romano questi funghi, trasformati in una deliziosa crema, esalteranno il gusto delle bruschette; saranno poi il condimento ideale delle fettuccine, nelle due versioni con e senza ragù, e l'ingrediente della saporita zuppa di funghi porcini e fagioli. Fra i secondi, si potrà scegliere fra lo spezzatino e l'arista ai funghi porcini, che saranno proposti anche fritti e persino in un particolarissimo pane. Come ogni anno, non mancheranno i piatti più classici, come la bruschetta con olio e sale, le fettuccine al ragù e la braciola, la salsiccia e la ventresca alla brace...
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13 settembre 2013
4 ottobre 2011
Edizione da record per la 'Sagra dei Funghi' di Cusano Mutri
La trentatreesima edizione della 'Sagra dei Funghi' di Cusano Mutri, terminata domenica 2 ottobre, che per diciotto giorni ha animato la bella cittadina del Parco del Matese, si segnala ancora una volta come una delle più rinomate della Campania. Le prime stime degli organizzatori parlano di un'edizione record per quanto concerne le presenze che arrivano a sfiorare quota centomila. La folla ha invaso ogni angolo del centro storico cusanese, dando vita ad un lunghissimo serpentone che è andato snodandosi dall'area dell'accoglienza a quella degli stand gastronomici, fino alle varie botteghe dell'artigianato e dei prodotti tipici, senza tralasciare le chiese e i palazzi che ospitavano diverse importanti mostre. Anche le escursioni nelle zone più suggestive del territorio cusanese hanno suscitato grande interesse, così come sono stati particolarmente graditi i numerosi spettacoli programmati dall'organizzazione per allietare la permanenza dei visitatori.
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