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5 settembre 2012

La Casa Bianca svela gli ingredienti della birra di Obama

Si chiama "White House Honey Ale" ed è la prima bevanda alcolica preparata o distillata alla Casa Bianca. Tutto è cominciato l'anno scorso quando Barak Obama ha acquistato un kit per fare la birra in casa e ha dato mandato di produrla a Sam Kass, 'assistant chef' della White House. Secondo Kass il presidente sarebbe stato "Ispirato da alcuni produttori di birra artigianale" e dopo varie prove, aggiunge Kass, il suo staff sarebbe rimasto "sorpreso dal fatto che il risultato fosse così buono visto che nessuno di noi l'aveva mai prodotta prima''.

Un risultato talmente soddisfacente da destare un grande interesse negli americani che notoriamente non solo amano e consumano grandi quantità di birra ma che, spesso e volentieri, la producono in casa. Ma il coinvolgimento è andato oltre e un gruppo di cittadini chiesto la pubblicazione della ricetta, appellandosi alla legge per la...

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29 settembre 2009

Michelle Obama fa la spesa nel farmer market vicino alla Casa Bianca


La scelta di Michelle Obama di fare la spesa nel mercato degli agricoltori (farmers market) inaugurato a due passi dalla Casa Bianca, è un altro importante segnale a favore del consumo di prodotti locali legati al territorio che consentono di limitare il consumo di carburante per il trasporto e le conseguenti emissioni di CO2 ad effetto serra. E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento all'avvenuta apertura in prossimità dalla Casa Bianca del Fresh Farm Market realizzato con bancarelle gestite dagli agricoltori dove tra i primi clienti si è presentata la signora Obama che ha riposto in un cestino di vimini una dozzina di uova, due cavoli, pomodorini, pere, patate, formaggio e mezzo litro di latte al cioccolato per una spesa complessiva di 28 dollari. Il mercato degli agricoltori visitato da Michelle Obama aprirà settimanalmente ogni giovedì con la chiusura al traffico nel pomeriggio del tratto di Vermont Avenue tra H e I Street, oltre Lafayette Square.

Si tratta - sottolinea la Coldiretti - di una nuova conferma dell'attenzione alla qualità dell'alimentazione e all'ambiente da parte della famiglia Obama che ha anche realizzato un orto biologico all'interno della Casa Bianca con l'obiettivo dichiarato della first lady di educare i ragazzi al consumo di cibi sani, come la frutta e verdura locale del territorio. Un progetto che ha gia' prodotto oltre 200 chili di verdure, utilizzati dalle cucine della Casa Bianca e da Miriam's Kitchen, un'associazione che sfama i senzatetto ostacolato dalle analisi del terreno che hanno evidenziato problemi di contaminazioni.

Se in Italia sono oltre 300 i mercati degli agricoltori di Campagna Amica realizzati dalla Coldiretti, negli Stati Uniti si registra un vero boom nelle città dei mercati degli agricoltori con un aumento - sottolinea la Coldiretti - del 53 per cento negli ultimi dieci anni dei cosiddetti farmers market, dove è possibile acquistare prodotti freschi e genuini come frutta e verdura locali. La svolta americana verso una alimentazione piu' equilibrata si registra nell'apertura di ben 4.385 farmers market dei quali 496 nella sola California. I mercati degli agricoltori negli Usa - continua la Coldiretti - sono ormai presenti in tutte le principali città come New York, Los Angeles o San Francisco ma anche nei centri più piccoli dove sono diventati appuntamenti irrinunciabili per una parte crescente della popolazione che presta attenzione al cibo che consuma.

Un italiano su due (52 per cento) ha acquistato almeno una volta direttamente dal produttore agricolo, la forma di distribuzione commerciale che ha registrato la maggiore crescita battendo nell'alimentare negozi, hard discount e ipermercati, secondo una analisi della Coldiretti/Swg. Gli acquisti diretti dagli agricoltori sono cresciuti dell'8 per cento raggiungendo il valore di circa 2,7 miliardi di euro destinati per ben il 43 per cento all'acquisto di vino in cantina, mentre il 23 per cento va per l'ortofrutta, il 12 per cento per i formaggi, il 7 per cento per carni e salumi, il 6 per cento per l'olio di oliva e il 5 per cento per le piante ornamentali. Tra le motivazioni di acquisto dall'agricoltore dall'indagine Swg/Coldiretti spicca la genuinità (63 per cento) seguita dal gusto (39 per cento) e dal risparmio (28 per cento). Ma esistono anche enormi spazi di crescita con quasi la metà (44 per cento) dei consumatori che non effettuano acquisti direttamente dai produttori e che non lo fanno perché non sanno a chi rivolgersi o dove andare, tanto che l'88 per cento della popolazione si recherebbe in un farmers market se c'è ne fosse uno nella propria zona.
Sul sito www.campagnamica.it è disponibile una mappa delle imprese agricole che vendono direttamente i prodotti distinti per provincia, ma anche un elenco dei mercati dei produttori attivi nelle diverse città.

www.italianfoodnet.com

21 gennaio 2009

Catering Made in Italy per l'Obama day

Roma - Porta il Tricolore l'azienda selezionata dalla grande macchina organizzativa dell'Inauguration Day per servire i pasti ai volontari, in quella che si configura come la più attesa cerimonia di insediamento di un presidente degli Stati Uniti. Box lunches, box breakfasts e hot chocolate per 20.000 persone, da fornire in un contesto logistico che non ha precedenti per complessità, affluenza prevista e misure di sicurezza, prendendo parte ad un evento che a ragione viene definito "epocale".

La società di catering è "La Prima Food Group", attiva da oltre 20 anni a Washington DC e negli Stati di Maryland, Virginia e Pennsylvania, recentemente passata sotto il controllo dell'italiana CIR food (Cooperativa italiana di ristorazione) che ha sede a Reggio Emilia. CIR food, tra le più importanti realtà della ristorazione collettiva in Italia, è presente da tempo in diversi paesi esteri (tra i quali la Cina, la Turchia, la Bulgaria e il Vietnam) con catene di ristoranti e società di servizi.La Prima Food Group, che con circa 200 dipendenti realizza un fatturato annuo di oltre 20 milioni di dollari, fornisce anche i pasti quotidiani agli studenti delle scuole private di Washington DC e delle altre aree in cui opera.