Visualizzazione post con etichetta inflazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inflazione. Mostra tutti i post

4 ottobre 2012

Inflazione: la spesa quotidiana vola al 4,7%, una stangata senza fine per le famiglie

Nonostante la stabilizzazione dell'inflazione a settembre, i prezzi dei prodotti acquistati con più frequenza dai consumatori continuano la loro corsa e il carrello della spesa schizza in alto fino al 4,7 per cento. Per gli italiani ormai è una stangata senza fine, che costringe a rivedere i bilanci familiari e a inventare sempre nuovi modi di comprare. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, in merito ai dati provvisori sui prezzi al consumo diffusi dall'Istat.

Sul rialzo della lista della spesa quotidiana -ricorda la Cia- si riflettono i forti aumenti tendenziali di benzina (+20,2 per cento) e gasolio (+21,7 per cento), con effetti a cascata anche sui listini alimentari (+2,9 per cento) visto che il costo della logistica incide sul prezzo finale di cibo e bevande per il 35-40 per cento e che in Italia quasi il 90 per cento dei prodotti agroalimentari viaggia su strada per arrivare dai campi alla tavola. Così a settembre s'infiammano i prezzi di verdura fresca (+10,5 per cento annuo) e carne (+2,2 per cento) ma gli agricoltori non ne traggono alcun vantaggio -osserva la Cia-. I produttori, piuttosto, lottano con l'aumento inarrestabile dei costi produttivi (+9,5 per cento per carburanti ed energia a luglio, ultimo dato disponibile) che certo non sono compensati dai prezzi sui campi. Sull'ortofrutta, ad esempio, al produttore va in media solo il 18 per cento circa del prezzo finale che i consumatori pagano al supermercato.

Continua a leggere


16 luglio 2012

Inflazione: Codacons, carrello della spesa più caro di 624 euro a famiglia

Secondo i dati resi noti dall'Istat, l'inflazione a giugno risale, passando al 3,3% dal 3,2% di maggio. Sale anche il carrello della spesa, che raggiunge un + 4,4% su base annua, in netta accelerazione rispetto a maggio (+4,2%). Tradotto in termini di costo della vita significa che, su base annua, una famiglia di 3 persone spenderà, solo per fare la spesa di tutti i giorni, 594 euro in più, mentre per una famiglia di 4 persone la stangata sarà di 642 euro all'anno. E' quanto stima il Codacons.

Per l'associazione a tutela del consumatore "è grave che l'inflazione scenda in tutta L'Eurozona, come confermato ieri da Draghi, tranne che in Italia. Il fatto che poi in Germania a giugno sia scesa all'1/%, al minimo dal dicembre 2010, ha diretta influenza sul tanto spremuto spread, dato che agli investitori interessa il tasso di rendimento reale. Ecco perché il Governo non solo non deve aumentare l'Iva nemmeno dopo il primo luglio 2013, ma deve anche...

Continua a leggere

2 marzo 2012

A febbraio l'inflazione sale al 3,3%. E' record dei prezzi di verdure, pasta e caffè

Secondo i dati Istat a febbraio l'inflazione e' salita al 3,3%, dal 3,2% di gennaio, ed aumenta dello 0,4% su base mensile. Il carrello della spesa, in un solo mese, costa lo 0,7% in piu': si tratta del rialzo maggiore dall'ottobre del 2008. A febbraio, l'l'Istituto nazionale di statistica rileva che i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza aumentano infatti dello 0,7% su base mensile e del 4,5% su base annua (+4,2% a gennaio). Rialzo record per la verdura ma anche per i prezzi di pasta, carne e caffe'. Il rialzo congiunturale dei prezzi degli Alimentari non lavorati e', secondo l'Istat, imputabile principalmente all'aumento dei prezzi dei vegetali freschi (+8,6%, -0,1% in termini tendenziali). Si rilevano incrementi su base mensile piu' moderati per i prezzi della frutta fresca (+1,5%), in flessione su base tendenziale (-2,3%) e per i prezzi del pesce fresco di mare di pescata (+2,1%, +5,9% in termini tendenziali) e del pesce fresco di mare di allevamento (+0,9%, +8,8% su base annua). Si segnala inoltre, nello stesso comparto, l'aumento congiunturale dello 0,4% della carne bovina, in crescita in termini tendenziali del 2,7%. Con riferimento agli alimentari lavorati, il prezzo della pasta sale su base mensile (+0,4%), mentre su base annua segna il +2,3%. Infine, continua ad aumentare il prezzo del caffe' (+0,7%, +14,7% rispetto a febbraio 2011).

Continua a leggere


19 luglio 2011

La tazzina di caffè costa meno al bar, prezzo sotto il tasso d'inflazione


Piu' cara a Bolzano, La Spezia e Forli' dove ha raggiunto ormai 1 euro; sotto gli 80 cent a Bari, Reggio Calabria e Campobasso.L'inflazione si misura anche attraverso la tazzina di caffe' che, nonostante i forti incrementi di prezzo della materie prima, ''consumata al bar contiene a mantenere un profilo virtuoso'' afferma la Fipe. Meglio berla comunque a Roma, dove non supera gli 80 cent, rispetto a Milano (0,90 centesimi). ''I dati sui prezzi al consumo diffusi dall'Istat segnalano forti tensioni sui prezzi degli alimentari, in particolare caffe' e zucchero aumentati rispettivamente dell'11,5% e del 9,4% rispetto ad un anno fa. Al contrario - segnala la Fipe - la tazzina consumata al bar continua a mantenere un profilo virtuoso nonostante i forti incrementi di prezzo subiti principalmente dalle miscele piu' pregiate destinate al canale''.


24 maggio 2011

Continua il calo dei consumi domestici. Meno frutta, carne e formaggi sulle tavole degli italiani

Il "caro-benzina" spinge in alto l'inflazione ad aprile e pesa come un fardello sugli agricoltori, aumentando sensibilmente i costi di produzione per le imprese. Nonostante questo, nel corso del mese i prezzi degli alimentari hanno cominciato a "raffreddarsi", rimanendo invariati rispetto a marzo. I prodotti non lavorati sono addirittura diminuiti dello 0,5 per cento sul piano congiunturale, principalmente grazie alle performance di vegetali e frutta fresca, calati rispettivamente del 4,8 per cento e dell'1 per cento. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando i dati diffusi oggi dall'Istat...


Continua a leggere