E' partito il conto alla rovescia per Enologica34, il più importante evento dedicato al Sagrantino si terrà a Montefalco (PG) dal 20 al 23 settembre. La manifestazione vedrà una straordinaria serie di iniziative dedicate ad una delle DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) più importanti d'Italia, capace di giocare un ruolo di primo piano nello scacchiere dei grandi vini rossi del mondo. La formula, pur restando sostanzialmente invariata, vista la storicità della manifestazione, vede comunque diverse novità. Da un lato quelle rivolte al grande pubblico, con la possibilità di conoscere da vicino le terre, i borghi e tutto quello che ruota intorno ai vini della zona, per di più in un momento speciale, a ridosso della vendemmia. Dall'altro gli spazi e gli approfondimenti riservati agli addetti ai lavori, in particolare la giornata di lunedì 23, e alla stampa specializzata. Su questo fronte, non mancano gli appuntamenti da segnare in agenda: dalla degustazione di tutti i Sagrantino presenti agli educational, dai convegni ai laboratori...
Continua a leggere
Visualizzazione post con etichetta enologica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta enologica. Mostra tutti i post
16 settembre 2013
17 novembre 2011
Torna a Faenza "Enologica" il Salone del Gusto dell'Emilia Romagna
Tradizione, innovazione, identità. Sono le parole cardine di Enologica, il "Salone del Gusto dell'Emilia Romagna", come è stato definito dall'assessore regionale Tiberio Rabboni, in programma a Faenza (Ra) dal 18 al 20 novembre prossimo (lunedì 21 è dedicato ai soli operatori). Crocevia di esperienze culturali, la tre giorni si è imposta come momento di riflessione sul cibo e sul vino, laboratorio di idee che coinvolge vignaioli, artigiani del cibo, cuochi, giornalisti, appassionati. Tutti insieme con la consapevolezza che l'identità della nostra cucina non è un dato acquisito per sempre, bensì è un percorso di elaborazione che matura nel corso dei decenni. Lo sottolinea Giorgio Melandri, curatore di Enologica.
"La nostalgia è una trappola spietata che scatta sull'unica vera certezza che la nostra identità del cibo ci consegna: innovazione e tradizione sono la stessa cosa. Se per un momento provate a far saltare il vincolo del presente e immaginate il tempo come uno spazio completamente praticabile vi accorgerete che la tradizione è la cosa più innovativa che abbiamo tra le mani, un processo che ha ogni volta digerito il nuovo per farlo diventare quello che siamo. È la rielaborazione del nuovo che segna la cultura, lo è stato per le lingue, per la musica, per l'arte e anche per la cucina. La nostra tavola è piena di cibi che sono arrivati da lontano. Tutto ha viaggiato e tutto è cambiato. L'Italia ha rielaborato il nuovo per inventare una cucina straordinaria. Enologica è il presente di questa operazione, un crocevia di relazioni dentro al quale succede sempre qualcosa".
Continua a leggere
"La nostalgia è una trappola spietata che scatta sull'unica vera certezza che la nostra identità del cibo ci consegna: innovazione e tradizione sono la stessa cosa. Se per un momento provate a far saltare il vincolo del presente e immaginate il tempo come uno spazio completamente praticabile vi accorgerete che la tradizione è la cosa più innovativa che abbiamo tra le mani, un processo che ha ogni volta digerito il nuovo per farlo diventare quello che siamo. È la rielaborazione del nuovo che segna la cultura, lo è stato per le lingue, per la musica, per l'arte e anche per la cucina. La nostra tavola è piena di cibi che sono arrivati da lontano. Tutto ha viaggiato e tutto è cambiato. L'Italia ha rielaborato il nuovo per inventare una cucina straordinaria. Enologica è il presente di questa operazione, un crocevia di relazioni dentro al quale succede sempre qualcosa".
Continua a leggere
Iscriviti a:
Post (Atom)