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29 luglio 2013

Caldo: Coldiretti, +30% consumo frutta e verdura

Ecco il vademecum per mantenere la freschezza della frutta e verdura acquistata.

Con l'arrivo del caldo africano sono aumentati del 30 per cento gli acquisti di frutta e verdura con l'accumulo di scorte nelle case, dove è a rischio spazzatura quasi un frutto su quattro per effetto dell'eccessiva maturazione, con perdite economiche e sprechi inutili. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti dalla quale emerge una vera impennata negli acquisti di frutta e verdura rispetto alla media giornaliera estiva sulla base dell'andamento della rete di vendita diretta degli agricoltori di Campagna Amica che ha messo a punto un vademecum con i consigli da seguire per mantenere la freschezza della frutta e verdura acquistata.
Secondo la Coldiretti, è' importante seguire alcuni piccoli accorgimenti anche tra le mura domestiche come mantenere separata la frutta e verdura che si intende consumare a breve da quella che si intende conservare più a lungo: la prima può essere messa in un portafrutta al buio eventualmente coperta da un tovagliolo e comunque lontano dai raggi del sole, mentre la seconda va posta in frigorifero, ma lontano dalle pareti refrigeranti. In ogni caso è opportuno che la frutta venga posta stesa sul contenitore per evitare ammaccature e sviluppo di marcescenze...

12 luglio 2013

Crescono i consumi di frutta e verdura, +5% l'aumento medio

L'estate è arrivata ed è "boom" dei consumi di frutta e verdura fresca, con un incremento medio della domanda del 5 per cento circa. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori.
L'arrivo del caldo ha modificato di colpo le abitudini alimentari degli italiani -spiega la Cia- riportando in alto le vendite di ortofrutta (soprattutto lattuga, carote, pomodori, cetrioli, peperoni, ciliege, albicocche, pesche, meloni e angurie), dopo il crollo dei consumi dei mesi scorsi. Solo nel primo trimestre del 2013, infatti, gli acquisti di frutta sono crollati del 4,5 per cento) e quelli degli ortaggi del 2,2 per cento.
Un cambiamento nel carrello della spesa positivo per produttori e consumatori: da una parte gli agricoltori cominciano a rientrare di un po' di spese in una fase critica in cui il maltempo prolungato nei campi ha "tagliato" molti raccolti (dal 40 per cento in meno di mais al 10 per cento in meno di ortofrutta) -sottolinea la Cia-. Dall'altra, è la scelta più giusta per combattere afa e colpi di calore...

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11 luglio 2012

Caldo: Coldiretti, nel bidone 1 frutto su 4, ecco i trucchi anti spreco

Il caldo che sta facendo appassire le coltivazioni nelle campagne con milioni di euro di danni, rende piu' salato il conto delle famiglie a tavola dove si verificano maggiori problemi nella conservazione dei cibi a partire dalla frutta con perdite che arrivano fino al 25 per cento, tra dovute all'eccessiva maturazione. E' quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che si tratta di un costo che si aggiunge alle maggiori spese per gelati, acqua e energia per far funzionare ventilatori e condizionatori. E allora se un frutto su quattro rischia di essere sprecato, per ottimizzare la spesa e non buttare via niente in tempi di crisi, la Coldiretti ha elaborato un vademecum in dieci punti con i consigli da seguire per mantenere la freschezza della frutta e verdura acquistata.
Nel punto di vendita - sostiene la Coldiretti - occorre:
1) effettuare acquisti ridotti e ripetuti nel tempo
2) scegliere i frutti con il giusto grado di maturazione, non appassiti, con aspetto turgido e non eccessivamente necrotizzati nei punti di taglio
3) verificare l'etichettatura e...

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2 luglio 2012

Contro afa e caldo oltre 20 milioni di italiani mangiano frutta a pranzo e cena

Sono oltre 20 milioni gli italiani si difendono dal caldo mangiando sempre sia a pranzo che a cena la frutta fresca i cui consumi sono aumentati del 25 per cento nella seconda metà di giugno su base tendenziale. E' quanto stima la Coldiretti sulla base delle indicazioni congiunturali che arrivano dai mercati degli agricoltori di Campagna Amica. Consumare frutta e verdura - sottolinea la Coldiretti - è la miglior difesa nei confronti dell'afa, l'eccessiva sudorazione e il rischio di colpi di calore perché sono prodotti rinfrescanti e ricchi di vitamine e sali minerali, indispensabili per non affaticare troppo l'organismo. Peraltro - continua la Coldiretti - è proprio in questo periodo che maggiore è la varietà dell'offerta nazionale e piu' conveniente è il rapporto prezzo e qualità, sia per tutte le verdure che per la frutta, dalle pesche alle albicocche, dai meloni alle ciliegie fino ai cocomeri e alle fragole.

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9 febbraio 2012

Lievitano i prezzi di frutta e verdura a causa del maltempo. Aumenti superiori anche del 100%

L'ondata di maltempo si sta trasformando in un vero disastro per l'agroalimentare italiano: i danni, al momento, superano abbondantemente i 150 milioni di euro, il 70 per cento dei quali (105 milioni di euro) riguarda solo l'agricoltura. Il freddo polare, che ha devastato un quarto dei campi coltivati a ortaggi, e l'impossibilità di trasportare le merci deperibili (200 mila tonnellate di frutta, verdura, latte, carne e uova) ha assestato all'intero settore un colpo micidiale. Più di 60 mila le strutture aziendali (serre, cascine, depositi, magazzini e stalle) distrutte o danneggiate dalla neve, dal gelo e dalla mancanza di corrente elettrica. Diecimila gli animali morti (tra bovini, ovicaprini, maiali e avicoli) e per molto altro bestiame ci sono seri rischi. E in tutto ciò si è infiltrata una sfrenata corsa speculativa sui prezzi dei prodotti freschi, che in pochi giorni hanno fatto registrare aumenti anche superiori al 100 per cento. Dal campo alla tavola i listini hanno subito rincari di dieci volte. A denunciarlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori, fortemente preoccupata per la grave situazione che si è venuta a creare.

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4 febbraio 2011

Frutta e verdura gratis nelle scuole del Lazio

Fino a giugno e' campagna 'Frutta nelle scuole' nel Lazio. Seconda annualita' dell'iniziativa nata da un progetto europeo triennale gestito dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e cofinanziato con 36 milioni di euro, che coinvolgera' oltre 107 mila alunni di 5.557 classi delle scuole primarie. Il programma, presentato dall'assessore all'Agricoltura della Regione Lazio Angela Birindelli presso l'enoteca regionale Palatium, prevede la distribuzione gratuita di frutta e verdure, secondo un calendario pubblicato sul sito www.fruttanellescuole.gov.it, con l'obiettivo di promuovere il consumo di prodotti ortofrutticoli fra i giovani alliev di tutta Italiai. ''Per questi importanti obiettivi - ha detto l'assessore Birindelli - 'Frutta nelle scuole' ha trovato la piena collaborazione da parte della Regione Lazio. L'assessorato si sta impegnando molto nella valorizzazione dei prodotti locali qui a Roma che ha il piu' grande Polo agroalimentare d'Europa. Crediamo molto nell'educazione al mangiare sano e fresco delle nuove generazioni, e forte e' stata l'adesione degli istituti scolastici primari del Lazio. Un programma peraltro in linea con l'iniziativa regionale 'Sapere i Sapori' che, attraverso visite a diverse fattorie didattiche e momenti didattici in classe, punta a far conoscere il valore della biodiversita', del corretto uso dell'acqua, e quest'anno del commercio equo e solidale"...

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16 giugno 2010

Boom dei consumi di frutta per i mondiali di calcio, record per meloni e angurie

I mondiali di calcio sono appena iniziati e già si annuncia un record, quello dei consumi di frutta fresca che nelle prossime quattro settimane, fino alla conclusione del torneo del Sudafrica, dovrebbero crescere del 6 per cento, con punte del 10 per cento per meloni e angurie. Ma a fare da padrone saranno i prodotti di IV gamma (frutta pronta per l'uso e che il consumatore può trovare in comode vaschette, già lavata e tagliata) che dovrebbero segnare una crescita anche del 15 per cento rispetto ai consumi abituali. Quindi, davanti ai televisori gli italiani durante la programmazione delle oltre sessanta partite non sgranocchieranno soltanto snack dolci e salati o berranno unicamente bevande gassate. E' quanto evidenzia la Cia-Confederazione italiana agricoltori che ha condotto un'indagine a livello territoriale, interpellando produttori, distributori e semplici cittadini.

Indubbiamente, ad influire sull'impennata dei consumi di frutta fresca -avverte la Cia- sarà anche il caldo torrido, l'"effetto-mondiale", tuttavia, sarà determinante nella crescita di acquisti. Un aumento che s'inserisce in un quadro positivo nelle vendite domestiche di frutta che nel primo trimestre del 2010 hanno segnato un incremento in quantità del 4,4 per cento rispetto all'analogo periodo del 2009, anno in cui si è già avuta una crescita dei consumi, sempre in quantità, pari al 3,9 per cento.
Soprattutto frutta di IV gamma, meloni e angurie saranno, dunque, il piatto forte davanti ai televisori. La frutta sbucciata, lavata e pronta al consumo ha avuto, d'altra parte, in questi ultimi anni un deciso aumento nelle vendite. Sono prodotti minimamente trasformati e senza alcun tipo di additivo. Caratteristiche che conferiscono una forte connotazione di freschezza e una notevole comodità d'uso...

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12 marzo 2010

Al via ''Frutta nelle scuole'' l'iniziativa europea per la diffusione della frutta tra i bambini

Diffondere la cultura del mangiare sano a partire dai piu' piccoli e insegnare ai bambini l'importanza di un'alimentazione sana, basata sui buoni prodotti italiani. Con questi obiettivi parte oggi ''Frutta nelle scuole'', un'iniziativa europea promossa dal ministero delle Politiche agricole. La distribuzione dei prodotti ortofrutticoli iniziata l'8 marzo nelle scuole primarie delle Regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, nelle Province Autonome di Trento e Bolzano, in Liguria, Toscana, Lazio, Sardegna e Umbria, si estendera' il 15 marzoa tutte le altre Regioni.

Questa iniziativa europea, ha detto il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, ''ci aiuta a formare adulti consapevoli che riconoscono il valore di uno stile di vita, anche alimentare, improntato alla qualita' e alla salubrita'. Insomma, a ricreazione meglio una mela o una pera dei nostri contadini che uno di quegli snack pieni di coloranti e calorie che fanno ingrassare. Educare al buon cibo e a uno stile di vita sano e'...

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