Fino a giugno e' campagna 'Frutta nelle scuole' nel Lazio. Seconda annualita' dell'iniziativa nata da un progetto europeo triennale gestito dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e cofinanziato con 36 milioni di euro, che coinvolgera' oltre 107 mila alunni di 5.557 classi delle scuole primarie. Il programma, presentato dall'assessore all'Agricoltura della Regione Lazio Angela Birindelli presso l'enoteca regionale Palatium, prevede la distribuzione gratuita di frutta e verdure, secondo un calendario pubblicato sul sito www.fruttanellescuole.gov.it, con l'obiettivo di promuovere il consumo di prodotti ortofrutticoli fra i giovani alliev di tutta Italiai. ''Per questi importanti obiettivi - ha detto l'assessore Birindelli - 'Frutta nelle scuole' ha trovato la piena collaborazione da parte della Regione Lazio. L'assessorato si sta impegnando molto nella valorizzazione dei prodotti locali qui a Roma che ha il piu' grande Polo agroalimentare d'Europa. Crediamo molto nell'educazione al mangiare sano e fresco delle nuove generazioni, e forte e' stata l'adesione degli istituti scolastici primari del Lazio. Un programma peraltro in linea con l'iniziativa regionale 'Sapere i Sapori' che, attraverso visite a diverse fattorie didattiche e momenti didattici in classe, punta a far conoscere il valore della biodiversita', del corretto uso dell'acqua, e quest'anno del commercio equo e solidale"...
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4 febbraio 2011
11 gennaio 2011
Le eccellenze enogastronomiche Made in Lazio alla conquista dei newyorkesi
Lenticchie di Onano, Fagioli cannellini di Atina, Nocciole dei Monti Cimini, prosciutto di Bassiano, Pecorino Romano, olio extravergine di oliva, vini ma anche porchetta e puntarelle, questi sono solo alcuni dei prodotti tipici e dei piatti tradizionali che per tutto il mese di gennaio saranno protagonisti dello spazio che il palazzo Eataly di New York dedica alle migliori produzioni enogastronomiche del Lazio. Un'iniziativa nata per promuovere sul mercato americano la qualità e l'originalità di questi prodotti e valorizzarli anche dal punto di vista territoriale e agrituristico.
La manifestazione, che è stata presentata a New York dall'assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali della Regione Lazio, Angela Birindelli assieme all'assessore alle Attività produttive Pietro Di Paolo, prevede l'esposizione, la degustazione, la vendita dei prodotti e la presentazione del valore storico, artistico e culturale delle zone di produzione, per avviare un'azione di marketing territoriale finalizzata a promuovere, tra gli appassionati newyorkesi, il turismo rurale ed enogastronomico nel Lazio...
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La manifestazione, che è stata presentata a New York dall'assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali della Regione Lazio, Angela Birindelli assieme all'assessore alle Attività produttive Pietro Di Paolo, prevede l'esposizione, la degustazione, la vendita dei prodotti e la presentazione del valore storico, artistico e culturale delle zone di produzione, per avviare un'azione di marketing territoriale finalizzata a promuovere, tra gli appassionati newyorkesi, il turismo rurale ed enogastronomico nel Lazio...
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1 aprile 2009
I vini del Lazio a Vinitaly 2009
Roma - Eccellenza e un ottimo rapporto qualità-prezzo, i vini del Lazio tornano in mostra alla 43a edizione del Vinitaly. A Verona dal 2 al 6 aprile la fiera scaligera ospita nei 2.640 metri quadrati del padiglione "Palatium" il meglio della produzione enologica laziale. Sono 85 le aziende produttrici che in questa edizione rappresentano le cinque province: dalla campagna romana alla sabina, dal viterbese ai territori pontino e frusinate. Una presenza curata dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio e da ARSIAL, l'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura.
Un Vinitaly di risposte alla crisi che sta attraversando il mercato del vino, è questo l'obiettivo della presenza del Lazio all'evento scaligero. Una crisi che verrà affrontata sia nei convegni che nelle degustazioni. Da una parte le risposte del sistema produttivo, dall'altra quelle della Regione; una sinergia che punta ad una qualità in costante crescita e ad una politica attenta alla commercializzazione e al rapporto qualità-prezzo. Per andare incontro alle esigenze dei consumatori che non vogliono rinunciare alla qualità di ciò che stappano.
Due piani interamente dedicati a dibattiti, incontri, scambi commerciali e degustazioni dei migliori vini del Lazio con prezzi che vanno dai 5 ai 10 euro. Oltre a vini la cui qualità è sempre più apprezzata nelle principali fiere nazionali ed internazionali, come dimostrano i numerosi premi conseguiti sia al Vinitaly, sia in altre importanti manifestazioni.
Ecco allora oltre 35 banchi d'assaggio; un percorso dove sarà possibile degustare le eccellenze della regione e scoprire il loro conveniente rapporto qualità prezzo. Rossi, dolci e bianchi, DOC e IGT; il loro assaggio sarà guidato dalla sapienza enologica di esperti, sommelier e giornalisti enogastronomici delle più importati Guide e associazioni italiane come ad esempio il Gambero Rosso, Slow Food, L'Espresso, La Repubblica, I Vini di Veronelli. E un apposito banco d'assaggio sarà dedicato alla Carta dei Vini in Rosa dell'Associazione Donne del Vino.
Il meglio del patrimonio enologico laziale associato ai prodotti tipici del territorio grazie anche alla sapienza culinaria del ristorante gestito dall'Enoteca Regionale presso la Cittadella del Gusto che ogni giorno proporrà ai visitatori un menu con 5 portate, ognuna dedicata ad una provincia diversa. Inoltre, all'interno del Padiglione "Palatium", un ampio spazio verrà riservato agli appuntamenti commerciali; un'area che, all'ora di pranzo, servirà anche da punto ristoro con oltre 60 coperti. Un luogo destinato agli incontri con i buyers italiani e stranieri affiancati da personale qualificato del settore.
Qualità che diventa infine poesia con la presentazione del libro di Filippo Bettini, "Per Bacco, Versi DiVini", un'antologia di poeti che lungo tremila anni di storia hanno cantato le virtù del nettare degli dei con versi indimenticabili: da Omero a Catullo, dalle quartine di Omar Khayyam al Canzoniere di Gialal Ad-Din Rumi, a Dante, Baudelaire, fino Trilussa e Alda Merini.
Un Vinitaly di risposte alla crisi che sta attraversando il mercato del vino, è questo l'obiettivo della presenza del Lazio all'evento scaligero. Una crisi che verrà affrontata sia nei convegni che nelle degustazioni. Da una parte le risposte del sistema produttivo, dall'altra quelle della Regione; una sinergia che punta ad una qualità in costante crescita e ad una politica attenta alla commercializzazione e al rapporto qualità-prezzo. Per andare incontro alle esigenze dei consumatori che non vogliono rinunciare alla qualità di ciò che stappano.
Due piani interamente dedicati a dibattiti, incontri, scambi commerciali e degustazioni dei migliori vini del Lazio con prezzi che vanno dai 5 ai 10 euro. Oltre a vini la cui qualità è sempre più apprezzata nelle principali fiere nazionali ed internazionali, come dimostrano i numerosi premi conseguiti sia al Vinitaly, sia in altre importanti manifestazioni.
Ecco allora oltre 35 banchi d'assaggio; un percorso dove sarà possibile degustare le eccellenze della regione e scoprire il loro conveniente rapporto qualità prezzo. Rossi, dolci e bianchi, DOC e IGT; il loro assaggio sarà guidato dalla sapienza enologica di esperti, sommelier e giornalisti enogastronomici delle più importati Guide e associazioni italiane come ad esempio il Gambero Rosso, Slow Food, L'Espresso, La Repubblica, I Vini di Veronelli. E un apposito banco d'assaggio sarà dedicato alla Carta dei Vini in Rosa dell'Associazione Donne del Vino.
Il meglio del patrimonio enologico laziale associato ai prodotti tipici del territorio grazie anche alla sapienza culinaria del ristorante gestito dall'Enoteca Regionale presso la Cittadella del Gusto che ogni giorno proporrà ai visitatori un menu con 5 portate, ognuna dedicata ad una provincia diversa. Inoltre, all'interno del Padiglione "Palatium", un ampio spazio verrà riservato agli appuntamenti commerciali; un'area che, all'ora di pranzo, servirà anche da punto ristoro con oltre 60 coperti. Un luogo destinato agli incontri con i buyers italiani e stranieri affiancati da personale qualificato del settore.Qualità che diventa infine poesia con la presentazione del libro di Filippo Bettini, "Per Bacco, Versi DiVini", un'antologia di poeti che lungo tremila anni di storia hanno cantato le virtù del nettare degli dei con versi indimenticabili: da Omero a Catullo, dalle quartine di Omar Khayyam al Canzoniere di Gialal Ad-Din Rumi, a Dante, Baudelaire, fino Trilussa e Alda Merini.
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