9 agosto 2010
Una ricetta per ferragosto: i pomodori con il riso alla romana
Ingredienti per 4 persone:
8 Pomodori da riso lavati
320 gr Riso
1Kg Patate
1 Spicchio d'aglio
Qualche foglia di Basilico
Olio extra vergine di oliva
Prezzemolo
Sale
Pepe nero
Per prima cosa tagliate il basilico a pezzi e mettetelo in una ciotola quindi fate la stessa cosa con il prezzemolo.
Sbucciate lo spicchio di aglio e mettetelo nella ciotola con il basilico e il prezzemolo.
Tagliate la calotta inferiore (non la parte dove si attacca alla pianta quindi) dei pomodori con un coltellino e con l'aiuto di un cucchiaio svuotate l'interno.
Mettete la polpa nella ciotola e disponete i pomodori svuotati in una teglia da forno.
Ora pelate le patate tagliatele e mettetele nella teglia con i pomodori.
Trasferite il composto nel robot da cucina e frullatelo.
Quando sarà ben amalgamato trasferitelo nella ciotola, aggiungete il riso, insaporite con un pò sale, un po' di pepe e dell'olio.
Un consiglio, lasciate riposare per un'ora il composto, i sapori si mischieranno alla perfezione e il vostro palato vi ringrazierà.
Se non resistete e volete mangiare subito i pomodori con il riso, mescolate bene tutti gli ingredienti e riempite tutti i pomodori fino al bordo, copriteli con la calotta che avete tagliato prima, cospargeteli con sale, pepe e olio.
Mettete la teglia in forno preriscaldato a 180 gradi e fate cuocere per circa 30 minuti.
Passato il tempo togliete la teglia dal forno, potete mangiarli caldi ma sono perfetti serviti freddi.
Qui trovate anche la video ricetta
Buon Appetito!
6 agosto 2010
Successo in India per Oliveitup, campagna di promozione dell'olio d'oliva di origine comunitaria
Grande successo in India per Oliveitup, la campagna triennale per la promozione dell'olio d'oliva di origine comunitaria, realizzata dal Consorzio di Garanzia dell'Olio Extra Vergine di Oliva di Qualità (EVC), che è stata presentata a New Delhi nel corso di un'affollatissima conferenza stampa. Finanziata dall'Unione Europea, in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, la campagna si propone l'obiettivo di incrementare i consumi di olio d'oliva nello stato indiano, diffondendone una migliore conoscenza delle caratteristiche qualitative e nutrizionali e promuovendone un uso più consapevole, nel pieno rispetto della tradizione culinaria locale.
Le attività previste per il triennio vanno da una campagna a mezzo stampa e televisiva (workshop, conferenze stampa, spot, pagine pubblicitarie e interventi a programmi di cucina), alla partecipazione alle maggiori fiere agroalimentari del paese fino a corsi di formazione per scuole, istituti alberghieri e operatori di settore quali buyer e distributori. Numerose saranno anche le degustazioni guidate, improntate sul coinvolgimento diretto dei consumatori per imparare a conoscere da vicino l'olio di qualità, i suoi gusti e le sue caratteristiche. Un gruppo selezionato di giornalisti indiani avrà, inoltre, l'opportunità di venire in Italia, nel periodo di raccolta e molitura, da ottobre a dicembre, in un tour organizzato presso alcune aziende agricole, dove potrannno osservare sul campo le diverse fasi della filiera di produzione e avvicinarsi al mondo dell'olio...
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Le attività previste per il triennio vanno da una campagna a mezzo stampa e televisiva (workshop, conferenze stampa, spot, pagine pubblicitarie e interventi a programmi di cucina), alla partecipazione alle maggiori fiere agroalimentari del paese fino a corsi di formazione per scuole, istituti alberghieri e operatori di settore quali buyer e distributori. Numerose saranno anche le degustazioni guidate, improntate sul coinvolgimento diretto dei consumatori per imparare a conoscere da vicino l'olio di qualità, i suoi gusti e le sue caratteristiche. Un gruppo selezionato di giornalisti indiani avrà, inoltre, l'opportunità di venire in Italia, nel periodo di raccolta e molitura, da ottobre a dicembre, in un tour organizzato presso alcune aziende agricole, dove potrannno osservare sul campo le diverse fasi della filiera di produzione e avvicinarsi al mondo dell'olio...
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4 agosto 2010
Menù a km zero nelle mense scolastiche italiane
Arriva nelle scuole il menu a chilometri zero con l'elaborazione di piatti secondo i principi di un'alimentazione equilibrata, ma anche considerando la varieta' e la stagionalita' dei cibi, utilizzando anche proposte di alimenti tipici della regione di residenza, per insegnare ai bambini il mantenimento delle tradizioni. E' quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che l'importante novità contenuta nelle linee guida per la ristorazione scolastica fissate dal Ministero della Salute contribuisce ad arricchire e qualificare l'offerta delle mense ma anche per favorire la conoscenza e l'integrazione nei propri territori di residenza delle nuove generazioni di vecchi e nuovi italiani.
Niente ciliegie o pesche a Natale, dunque, ma...
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Niente ciliegie o pesche a Natale, dunque, ma...
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Nas sequestrano mille tonnellate di cibo scaduto o alterato in un mese
Oltre 3 mila ispezioni eseguite, 1.130 situazioni irregolari accertate, 1.139 persone denunciate tra autorità giudiziarie e amministrative, oltre mille tonnellate di alimenti di varia natura sequestrate del valore di oltre 3,5 milioni (tra prodotti ittici, prodotti lattiero caseari, carne, prodotti da forno e cereali, bibite e bevande) per pessime modalità di conservazione, presenza di evidenti segni di alterazione o scadute.
È il bilancio delle operazioni dei carabinieri del Nas svolte nell'ultimo mese estivo (20 giugno-20 luglio) in tutta Italia. Nel corso delle verifiche presso attività produttive e commerciali i militari hanno rilevato gravi irregolarità in...
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È il bilancio delle operazioni dei carabinieri del Nas svolte nell'ultimo mese estivo (20 giugno-20 luglio) in tutta Italia. Nel corso delle verifiche presso attività produttive e commerciali i militari hanno rilevato gravi irregolarità in...
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E' uscita 'Emilia Romagna da Bere e da Mangiare' la nuova guida ai vini, alle cantine e ai cibi della Regione
E' fresca di stampa 'Emilia Romagna da Bere e da Mangiare', la nuova guida ai vini alle cantine e ai cibi del territorio realizzata da PrimaPagina Editore di Cesena insieme alle Associazioni dei Sommelier Ais Emilia e Ais Romagna e con il contributo dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Emilia-Romagna.
Il volume propone 85 vini top, 300 cantine mappate, prodotti tipici e ricette di grandi chef, 450 pagine a colori ricche di contenuti, cartine, informazioni e curiosita' per favorire la circuitazione degli enoturisti con oltre 1.000 le etichette descritte e valutate con degustazioni alla cieca dalle commissioni dei sommelier.
La guida, completamente rinnovata accorpando in un unico volume le precedenti esperienze de "La Romagna da Bere" e "L'Emilia da Bere", che dividevano l'enologia romagnola da quella emiliana, offre cosi' un panorama completo ed esaustivo di un universo vino regionale in forte crescita qualitativa.
Anche formato e grafica del volume sono stati rivisitati realizzando un progetto editoriale completamente nuovo, dove il vino sposa la buona tavola del territorio attraverso una raccolta di ricette firmate dalla mano e dalla fantasia di grandi chef autoctoni dell'Associazione Regionale Chef to Chef. Passando infatti dal vino alla gastronomia, all'interno di Emilia e Romagna da Bere un buon numero di pagine e' dedicato ai prodotti tipici del territorio, cominciando dal paniere delle produzioni Dop e Igp, di cui l'Emilia-Romagna vanta il...
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Il volume propone 85 vini top, 300 cantine mappate, prodotti tipici e ricette di grandi chef, 450 pagine a colori ricche di contenuti, cartine, informazioni e curiosita' per favorire la circuitazione degli enoturisti con oltre 1.000 le etichette descritte e valutate con degustazioni alla cieca dalle commissioni dei sommelier.
La guida, completamente rinnovata accorpando in un unico volume le precedenti esperienze de "La Romagna da Bere" e "L'Emilia da Bere", che dividevano l'enologia romagnola da quella emiliana, offre cosi' un panorama completo ed esaustivo di un universo vino regionale in forte crescita qualitativa.
Anche formato e grafica del volume sono stati rivisitati realizzando un progetto editoriale completamente nuovo, dove il vino sposa la buona tavola del territorio attraverso una raccolta di ricette firmate dalla mano e dalla fantasia di grandi chef autoctoni dell'Associazione Regionale Chef to Chef. Passando infatti dal vino alla gastronomia, all'interno di Emilia e Romagna da Bere un buon numero di pagine e' dedicato ai prodotti tipici del territorio, cominciando dal paniere delle produzioni Dop e Igp, di cui l'Emilia-Romagna vanta il...
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