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14 giugno 2012

Pil: cresce solo l'agricoltura. Imprese vitali, ma oppresse dai costi

"L'agricoltura ha dimostrato ancora una volta dinamicità e vitalità, nonostante le tante difficoltà. E' l'unico settore produttivo che cresce. Il valore aggiunto agricolo è salito nel primo trimestre 2012 del 4,9 per cento rispetto ai tre mesi precedenti e dello 0,4 per cento nei confronti dell'analogo periodo del 2011. Un incremento che, tuttavia, non deve trarre in inganno. Le imprese, infatti, continuano a essere in grande affanno, sempre più oppresse da pesanti costi produttivi e da gravosi oneri contributivi e burocratici, che con le misure del governo Monti aumenteranno ulteriormente. Non solo. I prezzi praticati sui campi, dopo una fase di ripresa, segnano un nuovo calo". Lo afferma il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi a commento dei dati Istat sul Prodotto interno lordo (Pil)...

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3 ottobre 2011

Per le nocciole italiane una campagna a "cinque stelle" ma i costi restano alti


Promette bene la raccolta delle nocciole stando alle prime stime della campagna 2011. A fare la felicità dei consumatori italiani sarà l'arrivo a breve sulle tavole italiane di un prodotto particolarmente gustoso e di ottima qualità grazie al clima favorevole. I produttori invece già sorridono, perché le performance negative della raccolta turca permetteranno agli agricoltori di poter vendere a prezzi più remunerativi rispetto a quelli degli anni scorsi. Le previsioni sono della Cia-Confederazione italiana agricoltori, secondo cui la produzione nazionale supererà quest'anno le 103 mila tonnellate, con un incremento tendenziale del 10 per cento, tornando così nella media del triennio 2007-2009 dopo un 2010 in sensibile ribasso.

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14 giugno 2011

L'Italia è il primo produttore al mondo di vino

Con i risultati finali dell'ultima vendemmia l'Italia è diventata il principale produttore di vino al mondo grazie al sorpasso di misura messo a segno nei confronti della Francia che deteneva il primato. Lo rende noto laColdiretti sulla base dei dati della Commissione europea che rilevano una produzione di 49,6 milioni di ettolitri per l'Italia superiore ai 46,2 milioni di ettolitri realizzata dalla Francia, su un totale comunitario di 157,2 milioni di ettolitri in calo del 3,7 per cento. Il risultato - precisa la Coldiretti - è il frutto di una sostanziale stabilità della produzione in Italia e di un calo in Francia. Il 60 per cento della produzione nazionale è rappresentata da vini di qualità con ben 14,9 milioni di ettolitri sono destinati a vini Docg/Doc e 15,4 milioni di ettolitri a vini Igt.


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