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16 novembre 2011

Igles Corelli inaugura il primo appuntamento delle Cene Galeotte 2011/12

A pochi giorni dalla divulgazione del nuovo programma delle Cene Galeotte, i centralini delle prenotazioni sono stati intasati dalle richieste per partecipare all'iniziativa. Alla base del successo l'idea rivoluzionaria di aprire un carcere, quello di Volterra (PI), per dare la possibilità ai detenuti di realizzare una cena aperta al pubblico, creando un evento dalla forte carica sociale ed emotiva. Un momento, quello delle cene, molto sentito dai detenuti, ma anche dai partecipanti che prenotandosi, possono varcare la soglia della Fortezza Medicea, dove ha sede la Casa di Reclusione, e vivere così un'esperienza unica.

Per il primo appuntamento del nuovo ciclo delle Cene Galeotte, che vedrà i detenuti impegnati nella preparazione di otto cene d'autore realizzate con cadenza mensile da novembre 2011 fino a giugno 2012, in cucina a dar manforte ci sarà uno chef dalla fama internazionale come Igles Corelli. Un aiuto importante per la realizzazione di un menu d'autore che, come consuetudine, inizierà con un piacevole aperitivo consumato all'interno del cortile, nello spazio sotto le antiche mura. Nella cappella, trasformata per l'occasione in una sala da pranzo con tanto di candele, i camerieri/detenuti serviranno il resto della cena composto da cinque emozionanti portate pensate da Igles Corelli e realizzate dagli chef/detenuti. Ad accompagnare i piatti i vini offerti dall'azienda Morisfarms di Massa Marittima (Grosseto) serviti dai sommelier della Fisar di Volterra.

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24 ottobre 2011

Federcuochi: "Il simbolo dell'Italia siamo noi non gli chef blasonati"

''Chi in Italia ha sempre difeso e portato avanti negli anni la cucina che e' espressione dell'identita' nazionale? Chi, nel tempo, ha saputo e voluto utilizzare i prodotti che caratterizzano le diverse regioni? Forse i pochi chef blasonati? O quelli diventati star del teleschermo?''. Lo afferma in una lettera aperta Paolo Caldana, presidente della Federazione italiana cuochi (Fic), nel rivendicare il ruolo dei tanti cuochi italiani e della federazione che li rappresenta e non dei ''soliti noti''. ''Tra loro viene anche celebrato - prosegue Caldana - chi, dopo anni di dedizione all'eccellenza culinaria, ha una caduta di stile e si occupa di fast food (il riferimento e' a Gualtiero Marchesi, ndr).
''Quanto alle guide dei ristoranti - prosegue Caldana - reputo che, pur essendo un valido punto di riferimento per i consumatori, siano incomplete: nelle pagine stilate dai critici enogastronomici, non trovano posto, in quanto ignorati, molti chef che meriterebbero di essere apprezzati per la loro cucina gustosa e sobria, magari tradizionale, ma mai banale''. ''Per questo e altri motivi - aggiunge Caldana -, permettetemi di dire chiaro e forte, senza timore di smentita, che noi della Federazione rappresentiamo l'Italia della cucina, una cucina assolutamente al passo con i tempi''. In conclusione - afferma Caldana - ''desidero ribadire che la Federazione Italiana Cuochi ha il diritto nonche' il dovere di essere interpellata sulle varie problematiche del settore e di esprimere il proprio autorevole parere. E' l'unica riconosciuta a livello ufficiale governativo ed e' ancora l'unica ad essere inserita nella Wacs - Societa' mondiale delle Associazioni dei cuochi, come rappresentante dell'Italia''.

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4 aprile 2011

Chef stellati e show cooking a Pasta Trend

Pastatrend, il grande Salone della pasta, in pireno svolgimento a BolognaFiere fino al 5 aprile, non è solo la vetrina dei più classici e dei più originali formati di pasta della tradizione italiana, ma è anche il luogo in cui si alterneranno, sul grande palco del gusto, chef provenienti da tutto lo Stivale.
Sono 15 gli Show Cooking previsti dall'Unione Italiana Ristoratori durante la quattro giorni della manifestazione. Nella piazza di Pasta Trend (pad. 33) si alterneranno grandi nomi della cucina nazionale: Beppe Sardi del Grappolo di Alessandria; Leopoldo Gerbore del ristorante Aux Routiers di Aosta; Manuela Mengani dell'Osteria del Violino di Pisa; Simone Maggi del Green Restaurant di Piacenza; Omar Orsi del ristorante Da Angela di Bazzano (Bologna); Giancarlo Zanotti del ristorante L'Ortica di Bedizzole (Brescia); Massimo Spallino del Mini Ristorante di Asiago (Vicenza); Riccardo Cunico del ristorante Da Riccardo di Asiago (Vicenza). E se lunedì scenderanno in campo anche gli stellati Igles Corelli del ristorante Atman di Pescia (Pistoia) e Heinz Beck del Roof Garden Restaurant - La Pergola di Roma, martedì non mancheranno le interpretazioni di Diego Baro del ristorante L'Arciere di Scarmagno (Torino), Amelio Fantoni del ristorante Buonumore di Viareggio (Lucca) e Massimo Martina del ristorante Il Fiorile di Borghetto Borbera (Alessandria)...



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30 marzo 2011

Ristoratori emiliani bocciano allievi chef, troppa teoria e pochi fornelli

Troppa teoria e pochi fornelli. E' cosi' che 140 ristoratori dell'Emilia-Romagna hanno in sostanza bocciato i circa 7.500 allievi delle Scuole alberghiere (una decina nella regione), meta' dei quali interessati proprio alla cucina (solo 35% sono studenti di sala e 15% di ricevimento). Insomma, un quadro poco entusiasmante che emerge da unaindagine presentata a Imola in un convegno dell'Accademia Italiana della Cucina.Quasi l'80% di quei ristoratori non riconosce professionalita' nei cuochi usciti dagli istituti alberghieri e non ne vede l'utilita': per loro si meritano un voto di poco superiore al 5 e un giudizio prevalente di 'poca o scarsa preparazione'. Servono ''molto di piu' - affermano - le capacita' tecnico professionali in luogo di quelle teoriche''. All'incontro hanno partecipato anche dirigenti scolastici, delusi dai risultati e desiderosi di essere a loro volta ri-formati direttamente in cucina, e l'assessore regionale alla scuola e alla formazione, Patrizio Bianchi, che ha suggerito aggiustamenti con un coordinamento tra chi lavora in cucina e chi insegna a cucinare.


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23 febbraio 2011

Chef stellati a "Il Piatto Verde" rassegna gastronomica dedicata alle erbe delle streghe

Compie 19 gustose edizioni "Il Piatto Verde", la rassegna gastronomica che si svolgerà a Riolo Terme (Ra) dal 21 al 25 marzo. Quest'anno la manifestazione è dedicata a "Le erbe delle streghe" e prevede molte appetitose iniziative, tra cui cene e corsi di cucina con gli chef "stellati" Gennaro Esposito e Claudio Sadler, un concorso aperto al pubblico e uno riservato agli Istituti alberghieri di tutta Italia e d'Europa. 
Fulcro della rassegna "Il Piatto Verde" è il concorso per la migliore ricetta realizzata con erbe aromatiche rivolto agli Istituti Alberghieri di tutta Italia ed Europa e agli appassionati di cucina che si affronteranno a colpi di prelibatezze in due distinte sezioni. Comune denominatore per entrambe le categorie sarà l'utilizzo delle piante che per credenze popolari o tradizioni sono legate al mondo delle streghe. Sono state selezionate 18 piante da utilizzare: basilico, valeriana rossa, lavanda, lupino, alloro, verbena, cannella rosa, coriandolo, philsalys alkekengi, borragine, ruta, portulaca, noce, zafferano, noce moscata, chiodo di garofano, anice, papavero...



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2 febbraio 2011

Premio internazionale per lo chef Filippo La Mantia

Lo chef siciliano Filippo La Mantia, patron del ''Filippo La Mantia restaurant'' di Roma all'interno dell'hotel Majestic, ha vinto il prestigioso premio internazionale ''Caterina de' Medici'' per la sezione ''maestro di cucina nazionale''. Il riconoscimento, conferito ogni due anni dall'Unione regionale cuochi toscani premia la creativita' e la competenza di professionisti italiani e stranieri che si sono distinti nel settore dell'arte culinaria ed enologica.
Tra gli altri chef premiati del premio, istituito nel 1975 e giunto alla 17esima edizione, c'è Heinz Beck de ''La Pergola'' del Rome Cavalieri per la sezione ''maestro di cucina internazionale'', Sandro Fioriti, chef a New York per la ''divulgazione dei prodotti italiani nel mondo'', Nebout Pascal, maestro di cucina francese della regione del Cognac e Anna Moroni, star della trasmissione ''La prova del cuoco'' di Rai Uno.

Il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, ha dichiarato: "Si tratta di una grandiosa manifestazione che negli ultimi anni ha ripreso una speciale vitalità e che affonda le sue radici nella storia di Caterina de' Medici la donna che esportò la nostra cucina nel mondo. Grazie a questo Premio i migliori operatori del settore enogastronomico hanno un riconoscimento ognuno nel suo campo professionale".

13 gennaio 2011

Arriva dal Giappone il ‘patentino' per cucinare il vero sushi

Chef nipponici in difesa del 'vero' sushi: in scia alla popolarita' internazionale del famoso piatto a base di pesce crudo, parte dal Giappone un'iniziativa per portare la cultura autentica del sushi in giro per il mondo e certificare i cuochi mediante corsi appositi con tanto di esame finale e attestato. L'idea del 'patentito' e' partita dall'associazione nazionale All-Japan Sushi Federation, con base a Tokyo, che riunisce i proprietari di ristoranti specializzati sparsi nell'arcipelago. Obiettivo dell'iniziativa e' fornire una serie di linee guida fondamentali per gli chef e il personale del settore della ristorazione fuori dal Giappone, con un'attenzione particolare alle adeguate procedure e precauzioni in materia di igiene.

Durante il seminario, i cuochi impareranno i segreti del vero sushi secondo la tradizione nipponica: tra i temi di studio, oltre alle tecniche di preparazione, i metodi per preservare il pesce crudo nelle migliori condizioni e gli accorgimenti per...

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16 marzo 2010

Chef stellati alla prima edizione di Pasta Trend

Sono 4 gli chef stellati che animeranno la prima edizione di PastaTrend, il salone dedicato al mondo della pasta che avrà luogo a Bologna Fiere dal 24 al 27 aprile, la cui organizzazione artistica e degli eventi è curata da Marisa Laurito.
Organizzati in collaborazione con Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, i master class del gusto vedranno alternarsi sotto i riflettori del più originale evento al mondo interamente dedicato alla pasta, quattro stelle del firmamento gastronomico nazionale.

Si comincia sabato 24 aprile con Antonio Cannavacciuolo, chef e patron del Ristorante Villa Crespi di Orta San Giulio (No). Sarà lui a tenere, dalle ore 16.00 alle ore 17.00 il primo Master Class d'autore. Due gli chef protagonisti di domenica 25 aprile: dalle ore 14.00 alle ore 15.00 Igles Corelli del Ristorante La Locanda della Tamerice di Ostellato (Fe); dalle ore 16.00 alle ore 17.00 Massimo Bottura dell'Osteria La Francescana di Modena. Sarà invece Mauro Uliassi del Ristorante Uliassi di Senigallia (An) a tenere l'ultimo appuntamento con le stelle, lunedì 26 aprile dalle ore 10.30 alle ore 11.30. Le lezioni della durata di un'ora sono dedicate ad un massimo di 25 partecipanti ed hanno un costo di 40,00 euro a persona.

Oltre a degustazioni e dimostrazioni, a PastaTrend ci saranno...

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31 gennaio 2010

Filippo La Mantia nominato Ambasciatore Sicialiano del gusto nel mondo

Il cuoco siciliano Filippo La Mantia, titolare dell'omonimo ristorante presso l'Hotel Majestic di Roma, e' stato insignito del titolo di ''Miglior Ambasciatore Siciliano del gusto nel mondo'' nell'ambito del Premio 'Best in Sicily 2010'. Il premio, giunto alla terza edizione, ha voluto premiare le 12 eccellenze dell'enogastronomia e dell'accoglienza siciliana, i migliori tra produttori di vino e di olio, ristoratori, albergatori, pasticceri e produttori caseari del territorio.

Nel suo ristorante, lo chef La Mantia utilizza per la maggior parte ingredienti che arrivano direttamente...

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6 novembre 2009

Boston City, food take away and much more!




Ed eccomi qui, nel Massachusetts, esattamente a Boston! Scendo dalla nave e per prima cosa prendo la navetta o meglio lo Shuttle bus in stile old america che mi porta direttamente nella downtown esattamente di fronte al Quincy Market. Non l'avesse mai fatto!
Nel pieno centro di bonston questo famoso e antico "food market"!! Eh si!! Il mio regno!!!

Centinaia di persone fuori sedute per terra e sulle panchine con il loro food take away e altrettante all'interno che girano tra i differenti fast food!!!
Ce ne sono per tutti i gusti!!! Sushi, thailandese, cinese, ovviamente americano a base di hot dog e hamburger, ovviamente numerosi fast food a base di crostacei e astice (visto che qui ce ne sono a quintalate) ma mi accorgo che  il più gettonato il fast food italiano!!! Mi cade l'occhio infatti su "la pastaria" e le sue prelibatezze in esposizione ovviamente tutto Home Made come la Meat Lasagna o l'isalata di riso... Lunga fila, profumo fantastico e ovviamente cheap!!! A fianco la paninoteca italiana, panini con pomodoro e mozzarella, prosciutto e formaggio e attenzione tenetevi stretti il panino con le meat ball ovvero panino con le polpette!!! Ovviamente inizio a scattare foto a tutto e non posso non assaggiare! Giusto???





Proseguo il mio giretto gastronomico e più avanti vedo una gelateria italiana... Non c'è due senza tre insomma!!! Lasagna panino e gelato al pistacchio e nocciola!!! Lo so non posso resistere ma è per lavoro!!! Davvero!!!!


Uscendo dal Quincy Market mi cade l'occhio su un banco di pasticceria Totally American style... Ed ecco che mi ritrovo con un M&M cookie e un latte freddo al cioccolato in mano... E così dopo un po' di shopping e qualche scatto rubato alla città ritorno in nave con un bellissimo ricordo di Boston City!

7 febbraio 2009

Conclusa a Milano la quinta edizione di "Identità Golose"

Quattro giorni all'insegna del gusto, della sperimentazione e della cucina d'autore
06-02-2009

Milano - Si è chiusa la quinta edizione di Identità Golose, il Congresso Italiano della Cucina d'Autore, che ha riunito al Convention Centre centinaia di chef di tutto il mondo, esperti e appassionati di cucina, trasformando la città di Milano nella capitale del gusto.Negli ultimi due giorni ho continuato a seguire gli interventi, le presentazioni, le dimostrazioni e ho visitato capillarmente tutti gli stand con i prodotti di qualità che facevano da contorno alla parte congressuale. E' stato un viaggio nella cultura del gusto, nelle sperimentazioni culinarie degli chef, nelle nuove proposte e nei prodotti di qualità.

Un evento internazionale che ha saputo valorizzare anche le tipicità italiane, un esempio su tutti è stato l'intervento del marchigiano Moreno Cedroni definito "il cantore degli anfratti più reconditi dell'Adriatico", chef e patron del ristorante la Madonnina del Pescatore di Senigallia, che, tra l'altro, ha cantato le lodi delle produzioni culinarie della sua regione: "Nelle Marche, ha detto Cedroni, si mangia bene dappertutto, perchè ci sono ricette tipiche buonissime". Per concretizzare questo concetto ha dato un esempio di come si possano trasformare questi gusti antichi senza danneggiarli, con una piatto strabiliante. La sua proposta è la seppia color del mare, che diventa azzurra grazie all'acqua di cottura del cavolo viola, accompagnata da un'insalata di riso con verdure alla griglia, un'insalata russa a quenelle gelificata e maionese xantana (prodotto di Ferran Adrià) con barbabietola e foglie di cavolo. Un abbinamento di colori e sapori davvero unico.

Dal pesce passo al riso e mi soffermo nello stand "gli Aironi", azienda che risiede nelle Grange Vercellesi, dove il tecnologo alimentare Michele Perinotti, della famiglia che ha creato questo prodotto d'eccellenza, mi spiega come l'azienda punti sulla qualità e sulla la varietà del proprio riso. Già che ci sono assaggio un risotto ai porri mantecato al taleggio con riduzione di liquirizia. Spettacolare.


Nello stand Moretti si svolge la presentazione del libro " In cucina con birra Moretti, perche no?", si sperimenta il riuscito abbinamento birra-ostriche e Viviana Varese presenta tre birre in quattro varianti diverse; la rossa con canditi all'arancio, la baffo d'oro con cannella, e la doppio malto con anice stellato e di nuovo la rossa con scorzette di limone.Nel corso della conferenza stampa tenuta da Antica Gelateria del Corso, presentano il libro "Il codice del gelato, storia, degustazione, abbinamenti" di Giuseppe Vaccarini, con la partecipazione di Gualtiero Marchesi, Igino Massari, Francesco Morace, ALMA e Fabrizia Fedele. Per la prima volta il gelato viene proposto in abbinamento a particolari vini italiani e francesi, a wisky al malto delle Highlands scozzesi e persino alla tisana di Melissa, ma l'abbinamento più innovativo è quello del gelato al tè affumicato servito con un Sagrantino di Montefalco passito Docg e un sigaro toscano (nella foto). Bacco, tabacco e gelato. Si chiude così la mia esperienza di inviato speciale a Identità Golose, una quinta edizione che ha riscosso un grande consenso. Lascio il Convention Centre ebbro di sensazioni che coinvolgono tutti i sensi, con la consapevolezza che dovrò aspettare un anno per riprovarle.