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24 settembre 2012

Video ricetta: Gnocchi alla sorrentina


Gli gnocchi li adoro preparati in ogni modo, anche burro e parmigiano, ma con questo condimento sono ottimi, non si perde il sapore dello gnocco perché il condimento è davvero leggero, ma lo si arricchisce dei sapori tipici italiani, mozzarella, basilico e pomodoro. 
Giovedì prossimo sapete cosa preparare.


Ingredienti per 2 persone 
400 gr Gnocchi di patate
400 gr Pomodori pelati
125 gr mozzarella di bufala
50 gr Parmigiano grattugiato
1 Cipolla rossa piccola
1 Mazzetto di basilico
Olio extra vergine di oliva
Sale e Pepe nero



Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio-basso e aggiungete abbondante olio di oliva. Quando è caldo, aggiungete la cipolla, fatela cuocere per 2-3 minuti fino a quando non diventa trasparente quindi aggiungete i pomodori pelati, schiacciandoli con le mani, due pizzichi di sale e del pepe nero macinato. Coprite e fate cuocere per circa 15-20 minuti a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto.
Quando sugo di pomodoro è pronto, spegnete il fuoco, aggiungete qualche foglia di basilico spezzata con le mani, girate e mettete circa un terzo del sugo in una ciotola

Fate scivolare delicatamente gli gnocchi in una pentola di acqua salata che sta bollendo, fateli cuocere per circa 2-3 minuti, fino a quando vengono a galla. Appena sono cotti, usate una schiumarola per trasferirli dalla pentola alla padella con il sugo di pomodoro. Riaccendete il fuoco sotto la padella, aggiungete la metà del parmigiano e mantecate

Cospargete una terrina da forno monoporzione con un sottile strato di sugo, aggiungete uno strato di mozzarella a cubetti, metteteci sopra gli gnocchi, un altro strato di sugo, ancora mozzarella e una generosa spolverata di parmigiano grattugiato.
Mettete gli gnocchi in un forno preriscaldato a 200 gradi e fate cuocere per circa 15 minuti, negli ultimi 5 minuti accendete il grill. Quando gli gnocchi sono cotti, tirateli fuori dal forno e aspettate circa 2 minuti prima di servirli.

Buon appetito!

2 novembre 2010

Coldiretti, "Pomodoro San Marzano californiano toglie spazio di mercato a quello Made in Italy"

Negli Stati Uniti viene commercializzato con il marchio San Marzano pomodoro prodotto in California che toglie spazio di mercato al prodotto originale Made in Italy. E' quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente il sequestro di trecentottantacinque tonnellate di falso pomodoro San Marzano diretti negli usa nel porto commerciale di Salerno da parte Carabinieri del nucleo Antifrodi in collaborazione con l'Agenzia delle dogane e l'ufficio centrale Antifrodi di Roma.

Si tratta purtroppo - sottolinea la Coldiretti solo dell'ultimo episodio di come in tanti cercano di fare affari sui prodotti di qualità garantiti dal lavoro degli agricoltori italiani. Un inganno che complessivamente - sostiene la Coldiretti - vale 60 miliardi di euro solo all'estero dove sono falsi 2 prodotti di tipo italiano su 3. Non è un caso che nel 2009 secondo le anticipazioni del rapporto Coldiretti/Eurispes sono state importate in Italia 161.215 tonnellate di pomodori preparati o conservati di cui il 52,9 per cento proviene dalla...

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28 settembre 2010

Pomodori Made in Italy pagati meno di quelli cinesi

In alcuni casi sono stati pagati dalle industrie ai coltivatori di pomodoro delle regioni del centro sud prezzi inferiori a quelli riconosciuti ai cinesi. E' quanto ha denunciato Il Vicepresidente di Coldiretti Mauro Tonello che ha partecipato, insieme al componente del Comitato esecutivo di Unci-Coldiretti Marco Crotti, all'audizione alla Commissione agricoltura della Camera sulle criticità della campagna del pomodoro da industria.

Nelle campagne del centro-sud si sono verificati per la produzione del pomodoro ritardi o mancati invii dei mezzi di trasporto da parte di molti industriali che - ha sottolineato Tonello - hanno causato una eccessiva permanenza del prodotto sulle piante, con fenomeni di sovra maturazione che hanno poi determinato problemi a livello di qualità del prodotto, con aumento degli scarti, taglio dei prezzi, rifiuto di scaricare il prodotto. A fronte di questa situazione - ha precisato il vicepresidente della Coldiretti - alcuni industriali del sud hanno minacciato di non ritirare il prodotto, se non a fronte di prezzi più bassi del contrattato, facendo leva sul fatto che il regime parzialmente accoppiato comporta l'obbligo, per il produttore, di consegnare una resa minima, per poter ottenere la parte accoppiata del premio. Sono stati anche evidenziati i problemi per il mancato rispetto delle rese minime previste per l'erogazione della parte accoppiata del premio (rese minime pari al 70% della resa media storica di quella regione), in alcuni casi a causa di calamità naturali (precipitazioni o temperature troppo elevate), in altri a causa del mancato o rallentato ritiro da parte dell'industria. Il risultato - ha detto Tonello - è una assurda situazione di un mercato a due velocità, dove gli industriali e le cooperative corrette, che pagano i prezzi pattuiti, devono sopportare la concorrenza sleale, non solo di chi trasforma il prodotto cinese in Made in Italy, ma anche di chi pretende di produrre in Italia, a prezzi cinesi, per poi andare sullo scaffale con i prezzi italiani.

Per la Coldiretti - ha concluso Tonello - serve...

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6 luglio 2010

Coldiretti presenta il primo pomodoro contro l'invecchiamento

E' stato servito per la prima volta il superpomodoro naturale contro l'invecchiamento efficace, per effetto di un contenuto in licopene superiore al 50 per cento, anche nella prevenzione delle malattie cardio-vascolari e tumorali. La novità in arrivo sul mercato grazie alle cooperative e ai consorzi che aderiscono al progetto per "Una filiera agricola tutta Italiana" è stata presentata in occasione dell' Assemblea della Coldiretti nell'ambito del Salone dell' "Innovazione nella tradizione".

Si tratta - sottolinea la Coldiretti - di una varietà senza organismi geneticamente modificati (Ogm), che vanta una concentrazione superiore del 50 per cento di licopene, un carotenoide di cui viene riconosciuto l'effetto antiaging. Una sostanza che - precisa la Coldiretti - svolge un'azione antiossidante superiore al betacarotene. Da un numero sempre maggiore di studi sta emergendo come il licopene sia in grado di comportare una serie di benefici per la salute, aiutando a prevenire alcuni tipi di tumore e malattie cardiovascolari e ritardando l'invecchiamento delle cellule del corpo. Da ultimo, oltre al prof. Umberto Veronesi, anche la World Foundation of Urology ha evidenziato l'importanza di questa sostanza nel pomodoro per combattere non solo il tumore alla prostata ma tutte quelle malattie dell'uomo, dai tumori alle malattie cardiovascolari, dalle artriti al Morbo di Parkinson, causate da stress-ossidativi e dalla formazione di radicali liberi.

Il superpomodoro, che ha una pezzatura delle bacche di circa 70 grammi e una forma squadrata, è stato coltivato per adesso dalle aziende agricole situate in...

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14 giugno 2010

Filiera propone stretti controlli su pomodoro cinese senza etichetta

Un protocollo sanitario specifico per il controllo del pomodoro concentrato cinese all'ingresso nei porti comunitari, l'obbligo di indicare l'origine del pomodoro utilizzato nei derivati del pomodoro e l'immediata e tempestiva attivazione del meccanismo di salvaguardia con un dazio doganale aggiuntivo come misura antidumping prevista dalla normativa comunitaria. Sono queste le richieste contenute nel dossier sulle importazioni di concentrato di pomodoro cinese che sta invadendo i mercati mondiali, a danno del vero Made in Italy, presentato dalla Coldiretti, dalle cooperative agricole dell'Unci e dalle industrie conserviere dell'Aiipa per contrastare la concorrenza sleale al vero Made in Italy. La situazione del mercato dei derivati del pomodoro mostra una crescita delle importazioni di concentrato triplo dalla Cina nell'Unione Europea per effetto di una strategia commerciale che prefigura una situazione di dumping e mette a rischio la produzione nell'Europa comunitaria, dove l'Italia detiene la leadership.

La corretta informazione ai consumatori anche con l'obbligo di...

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