Visualizzazione post con etichetta consumatori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta consumatori. Mostra tutti i post

7 ottobre 2011

Alimentare: sull'etichetta d'origine un passo importante Ue


Un deciso passo avanti nella tutela dei diritti dei consumatori e per la difesa del lavoro del produttore agricolo. Finalmente si potranno fare scelte consapevoli in campo alimentare grazie a un'etichetta più trasparente, chiara e leggibile. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori esprimendo soddisfazione per il via libera definitivo del Consiglio Competitività Ue al nuovo regolamento sull'etichettatura dei prodotti alimentari, che, tra l'altro, estende l'obbligo dell'origine anche alle carni suine, avicole e ovi-caprine, come già accade per le carni bovine, il miele, l'olio d'oliva, la frutta fresca e gli ortaggi.
E' una decisione importante che -sottolinea la Cia- va nella direzione indicata dal nostro Paese che, attraverso una legge approvata dal Parlamento, estende a tutti i prodotti l'obbligo di indicare in etichetta l'origine. Una scelta che premia la linea italiana. La Cia è costantemente impegnata per l'estensione dell'etichetta d'origine anche per tutti i prodotti animali trasformati, come i prosciutti, i salumi e i formaggi. Spesso, infatti, il consumatore è tratto in inganno da etichette che riportano dizioni che richiamano all'italianità, quando, invece, il prodotto nasce da materie prime straniere.

Continua a leggere

29 marzo 2011

Istat: tavole sempre più "povere". A gennaio vanno giù anche i discount


Gli italiani continuano a tirare la cinghia, risparmiando ancora una volta sulla tavola. Il 2010 è stato già un anno negativo per i consumi domestici, eppure il 2011 si è aperto ancora peggio: le vendite di prodotti alimentari sono diminuite dello 0,5 per cento rispetto a dicembre e dell'1,2 per cento nel confronto con lo stesso mese dell'anno precedente. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando i dati diffusi dall'Istat sul commercio fisso al dettaglio.

Ciò che desta più allarme però - osserva la Cia - è il calo indistinto degli acquisti a prescindere dal canale di vendita. Nel 2010 le famiglie italiane si erano rivolte aidiscount abbandonando le botteghe di quartiere e i "classici" supermercatipur di risparmiare qualcosa sul carrello della spesa. Così il dettaglio tradizionale aveva perso nell'anno il 5,7 per cento rispetto al 2009 e iper e supermercati un più lieve 1,1 per cento, mentre discount e liberi servizi erano volati rispettivamente dell'1,4 per cento e del 6 per cento. A gennaio invece il crollo è generale: perdono le imprese operanti su piccole superfici (meno 1,5 per cento), gli ipermercati (meno 2,7 per cento), i supermercati (meno 1,4 per cento), ma soprattutto cedono il passo anche i discount. Segnando per la prima volta "rosso", con un meno 0,6 per cento.
Questo vuol dire che la gente semplicemente non compra - spiega la Cia - e che, rispetto a dodici mesi, fa la situazione non è affatto migliorata. Anzi, la percezione sulla situazione economica resta negativa e, di conseguenza, gli italiani continuano a "tagliare" su tutto, anche sul cibo.



13 luglio 2009

Arriva l'etichetta multimediale per il pollo biologico

Roma - Non più solo biologico ma anche altamente tecnologico. Si tratta del pollo dotato di etichetta multimediale in grado di inviare ai clienti dei supermercati che passano di fronte al dal banco delle carni, un messaggio con le caratteristiche del prodotto su cellulare, Iphone o Ipod, via bluetooth.

La nuova tecnologia è stata messa a punto dal Cra-Pcm, il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura e il Centro di ricerca per la produzione delle carni e il miglioramento genetico, nell'ambito dei fondi stanziati dal Ministero delle Politiche agricole per la zootecnia biologica.


Scopo del progetto, che sarà presentato ufficialmente al Sana, Salone internazionale del naturale di Bologna a settembre, e' valorizzare la qualita' del biologico su tutti i prodotti. ''E' l'applicazione pratica di un progetto tecnologico - ha detto Riccardo Deserti del Mipaaf - che valorizza tutta la filiera del bio, rendendola piu' competitiva sul mercato, informando il consumatore''. Le informazioni, comunicate al consumatore con immagini e sonoro, riguardano non solo la parte scientifica, ma anche la filiera produttiva, le condizioni di allevamento, le caratteristiche organolettiche e le analisi chimiche. L'etichetta e' anche ottica e quindi, se fotografata dal telefono, attiva direttamente il testo che puo' essere scaricato e consultato anche a casa.

Il progetta incassa il plauso della Coldiretti, secondo cui ''e' un contributo alla trasparenza dell'informazione che avvantaggia imprenditori agricoli e consumatori''. Piu' caute invece le associazioni dei consumatori. Secondo il presidente dell'Adusbef Elio Lannutti, ben venga il progetto a patto che oltre alle informazioni scientifiche di rito, vengano riportati anche i prezzi e la loro formazione. ''Non vorremmo che questa iniziativa, benvenuta come tutto cio' che va nella direzione della genuinita' dei prodotti italiani di qualita', - ha detto Lannutti - vada a vantaggio solo di alcuni consumatori e non di tutti''. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi avrebbe preferito che i fondi per questo progetto fossero stati spesi in controlli effettuati dai Nas nei campi, ''perche' alla fine il rischio e' sempre quello che occorrano i controllori delle etichette''.

Tay Calenda - italianfoodnet.com -