I dolci delle feste sono made in Italy e rigorosamente artigianali per 7,468 milioni di famiglie. I consumi di specialita' tradizionali crescono infatti in Italia, e anche all'estero, dove dall'inizio dell'anno le esportazioni sono aumentate dell'8,6%. E' quanto emerge dall'Osservatorio Ispo-Confartigianato. La preferenza del 30% della popolazione per i dolci natalizi delle 42.633 pasticcerie e panifici artigiani e' dovuta a una serie di ragioni; dalla tradizione alla freschezza, dalla qualita' delle materie prime alla cura della lavorazione. Gli italiani piu' golosi si trovano in Lombardia, con 1.300.601 famiglie che non rinunciano al pasticcere di fiducia, e 443.906 famiglie solo a Milano. Seguono la Campania (695.360 famiglie) e la Sicilia (664.394 famiglie), tra le Regioni. Roma (438.799) e Napoli (356.224) tra le Province.
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12 dicembre 2011
16 febbraio 2010
Frappe e castagnole più care ma i consumi non calano
Oggi finisce il carnevale e in occasione del "martedì grasso" la Cia-Confederazione italiana agricoltori, traccia un primo bilancio dei prezzi al dettaglio delle specialità gastronomiche tipiche di questa festa. Quest'anno, secondo la Cia Cia, rispetto al costo delle materie prime come farina, latte, zucchero e uova, i listini al dettaglio registrano incrementi anche dell'800 per cento; un chilo di frappe al consumo arriva a costare, in media tra i 15 e i 20 euro, ma si possono raggiungere anche punte di 35-50 euro.
Nonostante questa corsa dei prezzi, gli italiani -sottolinea la Cia- non hanno rinunciato, tuttavia, alla festa come è già avvenuto per Natale e Capodanno, quando i consumi di prodotti tipici, in particolare Panettoni e Pandori, hanno fatto registrare una sostanziale crescita. Anche per il Carnevale si è avuto...
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Nonostante questa corsa dei prezzi, gli italiani -sottolinea la Cia- non hanno rinunciato, tuttavia, alla festa come è già avvenuto per Natale e Capodanno, quando i consumi di prodotti tipici, in particolare Panettoni e Pandori, hanno fatto registrare una sostanziale crescita. Anche per il Carnevale si è avuto...
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15 febbraio 2010
Gli italiani spenderanno 150 milioni di euro per i dolci di carnevale
Sono circa 20 milioni i chili di frittelle, castagnole, frappe, chiacchiere e di altre specialita' regionali preparate in casa, acquistate o consumate fuori durante il periodo di carnevale, per una spesa complessiva, afferma Coldiretti, stimata in 150 milioni di euro.
Berlingozzi e Cenci in Toscana, Cicerchiata in Abruzzo, Brugnolus e Orillettas in Sardegna, Galani in Veneto, Sfrappole in Emilia Romagna, Bugie in Liguria, Chiacchiere in Basilicata, Struffoli e Sanguinaccio in Campania, Crostoli in Friuli, Frappe e Castagnole nel Lazio, Pignolata in bianco e nero in Sicilia e Grostoi in Trentino, sono - sottolinea Coldiretti - alcune delle specialita' gastronomiche regionali che gli italiani riscoprono nel giorno di carnevale.
Secondo l'Adoc (L'associazione nazionale per la difesa e l'orientamento dei consumatori) una nota positiva per il carnevale 2010 viene proprio...
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Berlingozzi e Cenci in Toscana, Cicerchiata in Abruzzo, Brugnolus e Orillettas in Sardegna, Galani in Veneto, Sfrappole in Emilia Romagna, Bugie in Liguria, Chiacchiere in Basilicata, Struffoli e Sanguinaccio in Campania, Crostoli in Friuli, Frappe e Castagnole nel Lazio, Pignolata in bianco e nero in Sicilia e Grostoi in Trentino, sono - sottolinea Coldiretti - alcune delle specialita' gastronomiche regionali che gli italiani riscoprono nel giorno di carnevale.
Secondo l'Adoc (L'associazione nazionale per la difesa e l'orientamento dei consumatori) una nota positiva per il carnevale 2010 viene proprio...
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4 febbraio 2010
Il cannolo è nato a Caltanissetta
Il cannolo e' nato a Caltanissetta: lo sostiene Salvatore Di Dio, un nisseno di 48 anni che da qualche anno vive ad Albignasego (Padova) dove, prima di mettersi in pensione, e' stato maresciallo dei Nas dei carabinieri e assessore comunale.
Di Dio ha fatto delle ricerche e, sulla scorta di varie leggende e notizie storiche riscontrate, si e' convinto che la nascita dei cannoli sarebbe avvenuta a Caltanissetta, antica ''Kalt El Nissa'' che in arabo significa ''Castello delle donne'', a quei tempi sede di numerosi harem di emiri saraceni. L'odierno cannolo siciliano - sostiene lo studioso - sarebbe nato...
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Di Dio ha fatto delle ricerche e, sulla scorta di varie leggende e notizie storiche riscontrate, si e' convinto che la nascita dei cannoli sarebbe avvenuta a Caltanissetta, antica ''Kalt El Nissa'' che in arabo significa ''Castello delle donne'', a quei tempi sede di numerosi harem di emiri saraceni. L'odierno cannolo siciliano - sostiene lo studioso - sarebbe nato...
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15 gennaio 2010
Tutto il mondo del dolciario artigianale a Sigep 2010
L´elevatissimo tasso di internazionalità di Sigep, Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione artigianali, che si svolgerà a Rimini Fiera dal 23 al 27 gennaio, è una peculiarità dell´appuntamento che mette insieme le imprese leader al mondo nel settore ad una platea di protagonisti della maestria artigianale che nel 2009 sono arrivati da 115 Paesi.
Si tratta di un risultato che è frutto di investimenti e di impegni a livello di relazioni internazionali attivati da Rimini Fiera a sostegno del settore. Un ingrediente di questo primato è rappresentato anche dagli eventi principali di SIGEP, strettamente immaginati e progettati per sviluppare l'internazionalità di questo evento.
Fra i progetti più recenti - spiega Alessandro Piccinini, responsabile dell´ufficio di marketing estero di Rimini Fiera - quello che...
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Si tratta di un risultato che è frutto di investimenti e di impegni a livello di relazioni internazionali attivati da Rimini Fiera a sostegno del settore. Un ingrediente di questo primato è rappresentato anche dagli eventi principali di SIGEP, strettamente immaginati e progettati per sviluppare l'internazionalità di questo evento.
Fra i progetti più recenti - spiega Alessandro Piccinini, responsabile dell´ufficio di marketing estero di Rimini Fiera - quello che...
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5 gennaio 2010
I baci di dama
Deliziosi biscottini di origine Piemontese, per la precisione di Tortona, si chiamano così per la loro forma che rievoca un bacio tra due biscottini, suggellato da un cuore di cioccolato fondente.
E sono anche i miei preferiti!!!
Ingredienti (per 4 persone):
175 gr di mandorle
125 gr di zucchero
175 gr di farina
125 gr di burro
125 gr di cioccolato fondente
Preparazione:
Immergete le mandorle in acqua bollente, pelatele e poi tritatele finemente nel frullatore con lo zucchero. Versate il composto ottenuto sulla spianatoia e formate la fontana aggiungendo la farina. Al centro mettete il burro ammorbidito ed impastate. Fate riposare in frigorifero per mezz'ora l'impasto.
Preparate tante palline grandi come una nocciola che metterete sulla teglia del forno imburrata ed infarinata.
Cuocete a forno moderato (150°) per circa 20'. Lasciatele raffreddare.
Intanto sciogliete il cioccolato a bagnomaria.
Passate un dolcetto con la parte piatta nel cioccolato ed unitelo ad un altro.
E sono anche i miei preferiti!!!
Ingredienti (per 4 persone):
175 gr di mandorle
125 gr di zucchero
175 gr di farina
125 gr di burro
125 gr di cioccolato fondente
Preparazione:
Immergete le mandorle in acqua bollente, pelatele e poi tritatele finemente nel frullatore con lo zucchero. Versate il composto ottenuto sulla spianatoia e formate la fontana aggiungendo la farina. Al centro mettete il burro ammorbidito ed impastate. Fate riposare in frigorifero per mezz'ora l'impasto.
Preparate tante palline grandi come una nocciola che metterete sulla teglia del forno imburrata ed infarinata.
Cuocete a forno moderato (150°) per circa 20'. Lasciatele raffreddare.
Intanto sciogliete il cioccolato a bagnomaria.
Passate un dolcetto con la parte piatta nel cioccolato ed unitelo ad un altro.
17 febbraio 2009
Torta meringata
Per voi una torta fantastica, molto semplice e sicuramente d'impatto...
INGREDIENTI: (per 4)
5 Uova
100 grammi di Zucchero
50 grammi di Burro
50 grammi di Maizena
50 grammi di Cacao
Per Lo Zabaione:
5 Cucchiai di Zucchero
5 Tuorli D'uovoVino Bianco (o Vino Marsala o Brandy)
INGREDIENTI: (per 4)
5 Uova
100 grammi di Zucchero
50 grammi di Burro
50 grammi di Maizena
50 grammi di Cacao
Per Lo Zabaione:
5 Cucchiai di Zucchero
5 Tuorli D'uovoVino Bianco (o Vino Marsala o Brandy)

Battete a neve ferma 2 albumi con lo zucchero. In un'altra terrina battete gli altri 3 albumi, unite poi agli albumi zuccherati, sempre battendo, aggiungete il burro fuso, la maizena e il cacao.
Imburrate una tortiera cospargetela di zucchero e versate l'impasto.
Fate cuocere a 150 gradi per 45 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.
Con i tuorli, lo zucchero e il vino bianco o il liquore preferito, preparate uno zabaione da servire con la torta.
10 febbraio 2009
Castagnole di Carnevale
INGREDIENTI: (per 4 persone)
Rompete le uova in una terrina, unite 150 g di zucchero e un pizzico di sale e lavorate gli ingredienti con una frusta fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
Sciogliete il burro in un pentolino senza farlo friggere, lasciatelo intiepidire e unitelo alle uova insieme al rum. Aggiungete la farina setacciata con il lievito, mescolate il composto, quindi trasferitelo sulla spianatoia e impastatelo con le mani fino a renderlo omogeneo.
Dividete l'impasto in piccoli panetti, formate con questi tanti rotolini di 2 cm circa di diametro e tagliateli a tocchetti grandi come una grossa nocciola; arrotolateli tra le mani e friggete le castagnole in abbondante olio caldo.
Scolatele con un mestolo forato e fatele sgocciolare sulla carta assorbente; cospargetele con lo zucchero rimasto e servitele calde o fredde
450 g di farina
3 uova
200 g di zucchero
75 g di burro
1 cucchiaino colmo di lievito in polvere per dolci
2 cucchiai di rum
olio per friggere
sale
Rompete le uova in una terrina, unite 150 g di zucchero e un pizzico di sale e lavorate gli ingredienti con una frusta fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.Sciogliete il burro in un pentolino senza farlo friggere, lasciatelo intiepidire e unitelo alle uova insieme al rum. Aggiungete la farina setacciata con il lievito, mescolate il composto, quindi trasferitelo sulla spianatoia e impastatelo con le mani fino a renderlo omogeneo.
Dividete l'impasto in piccoli panetti, formate con questi tanti rotolini di 2 cm circa di diametro e tagliateli a tocchetti grandi come una grossa nocciola; arrotolateli tra le mani e friggete le castagnole in abbondante olio caldo.
Scolatele con un mestolo forato e fatele sgocciolare sulla carta assorbente; cospargetele con lo zucchero rimasto e servitele calde o fredde
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