La crisi riduce gli sprechi sulle tavole delle feste e inverte la tendenza "sciupona" degli italiani. Quest'anno, complici il calo di potere d'acquisto e reddito disponibile da un lato e l'aumento degli oneri fiscali dall'altro, due famiglie su tre hanno cambiato le proprie abitudini in cucina, comprando con più oculatezza, ma soprattutto "riciclando" gli avanzi evitando la pattumiera. Un trend che coinvolgerà anche Natale e Capodanno. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, spiegando che si tratta di un fenomeno positivo in un Paese come il nostro dove ogni anno finiscono nel bidone della spazzatura dai 10 ai 20 milioni di tonnellate di cibo, pari a poco meno di 40 miliardi di euro, vale a dire il 2,4 per cento del Pil.
Di fatto -ricorda la Cia- gli sprechi maggiori si concentrano proprio durante le feste, Natale e Pasqua in testa, quando si arriva a buttare fino a un terzo del cibo acquistato, in particolare latticini, uova e carne (43 per cento), seguiti da pane (22 per cento), ortofrutta (19 per cento), pasta (4 per cento) e dolci (3 per cento). Solo l'anno scorso, tra il 24 dicembre e l'Epifania, sono finite nei cassonetti 440 mila tonnellate di cibo, per un valore complessivo di quasi 1,4 miliardi di euro, più di 50 euro a famiglia.
Ma quest'anno la situazione sarà ben diversa...
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20 dicembre 2012
22 dicembre 2011
Video ricetta Millefoglie di orata
Ingredienti per 2 persone
1 Orata sviscerata da 500 gr
1 Patata da 300 gr tagliata a fettine sottili e sbollentata in acqua salata con 2 cucchiai di aceto bianco per circa 2-3 minuti
10 Fettina di pancetta tesa affumicata
2-3 Cucchiai di vino bianco
1 Peperone medio a cubetti
Maggiorana
Timo
Olio extra vergine di oliva
Sale e Pepe nero
VIDEO RICETTA
Millefoglie di orata
Prima di tutto tagliate la testa e la coda del pesce e mettetele da parte
Incidete il pesce lungo la spina dorsale con la punta del coltello da entrambi i lati, fate scorrere la lama del coltello sulla lisca del pesce e otterrete le "baffe" (metà del pesce privato di testa e lisca)
Fate scorrere il coltello lungo le spine per eliminare il grasso della pancia. Per rimuovere le spine sono rimaste nella parte centrale del pesce fate due incisioni al lato delle spine e toglietele
Tagliate il pesce diagonalmente e adagiate le fette su un foglio di carta forno, in questo modo eliminerete anche la pelle
Montate la millefoglie su una teglia coperta da un foglio di carta da forno. Adagiate una fettina di pesce sulla carta forno sovrapponete leggermente una fetta di pancetta e metà fetta di patata, su ogni strato aggiungete un po' di sale e un po' di pepe e continuate con gli strati ricreando la forma del pesce
Dal terzo strato in poi aggiungete anche uno strato di peperone
Quando avrete ricomposto metà del pesce, aggiungete delle foglie di timo, di maggiorana e continuate con gli strati. Una volta ricomposto tutta l'orata, mettete 2 fettine di patate ai due lati del pesce e adagiateci sopra la coda e la testa quindi cospargete con un filo d'olio e con il vino. Mettete la teglia in un forno preriscaldato a 180 gradi e fate cuocere per circa 10-15 minuti
Quando il pesce è cotto, levatelo dal forno e portatelo in tavola direttamente con la teglia
Ottimo per la vigilia di Natale, auguri!
1 Orata sviscerata da 500 gr
1 Patata da 300 gr tagliata a fettine sottili e sbollentata in acqua salata con 2 cucchiai di aceto bianco per circa 2-3 minuti
10 Fettina di pancetta tesa affumicata
2-3 Cucchiai di vino bianco
1 Peperone medio a cubetti
Maggiorana
Timo
Olio extra vergine di oliva
Sale e Pepe nero
VIDEO RICETTA
Millefoglie di orata
Prima di tutto tagliate la testa e la coda del pesce e mettetele da parte
Incidete il pesce lungo la spina dorsale con la punta del coltello da entrambi i lati, fate scorrere la lama del coltello sulla lisca del pesce e otterrete le "baffe" (metà del pesce privato di testa e lisca)
Fate scorrere il coltello lungo le spine per eliminare il grasso della pancia. Per rimuovere le spine sono rimaste nella parte centrale del pesce fate due incisioni al lato delle spine e toglietele
Tagliate il pesce diagonalmente e adagiate le fette su un foglio di carta forno, in questo modo eliminerete anche la pelle
Montate la millefoglie su una teglia coperta da un foglio di carta da forno. Adagiate una fettina di pesce sulla carta forno sovrapponete leggermente una fetta di pancetta e metà fetta di patata, su ogni strato aggiungete un po' di sale e un po' di pepe e continuate con gli strati ricreando la forma del pesce
Dal terzo strato in poi aggiungete anche uno strato di peperone
Quando avrete ricomposto metà del pesce, aggiungete delle foglie di timo, di maggiorana e continuate con gli strati. Una volta ricomposto tutta l'orata, mettete 2 fettine di patate ai due lati del pesce e adagiateci sopra la coda e la testa quindi cospargete con un filo d'olio e con il vino. Mettete la teglia in un forno preriscaldato a 180 gradi e fate cuocere per circa 10-15 minuti
Quando il pesce è cotto, levatelo dal forno e portatelo in tavola direttamente con la teglia
Ottimo per la vigilia di Natale, auguri!
20 dicembre 2011
A Natale la spesa per il cibo supera quella per la moda
Nel 2011 cambiano le preferenze per le spese di Natale con il 40 per cento degli italiani che indica al primo posto per gli acquisti delle festività il cibo, rispetto alla moda, il divertimento e i viaggi. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell'indagine "Xmas Survey 2011" di Deloitte, che evidenzia una spesa complessiva per famiglia di 625 euro, in leggero calo del 2,3 per cento rispetto allo scorso anno.
A subire gli effetti della necessità di risparmiare sono però - sottolinea la Coldiretti - alcune categorie di beni o servizi con il 42 per cento dei consumatori italiani che spenderà meno per divertimento, il 41 per cento per le spese «irregolari» (acquisti non ripetuti come ad es. l'automobile, il fai-da-te ecc.) e il 40 per cento per l'abbigliamento, mentre solo pochissimi consumatori, l'11 per cento, taglieranno la spesa per alimentari.
La spinta verso spese utili - continua la Coldiretti - premia dunque l'enogastronomia anche per l'affermarsi di uno stile di vita attento a ridurre gli sprechi che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. Gli italiani - conclude la Coldiretti - acquisteranno per Natale prodotti alimentari tipici per un valore di piu' di 2 miliardi di euro, per effetto della tendenza verso i prodotti alimentari di qualità da regalare a se stessi o agli altri è favorito dalla grande varietà dell'offerta, con occasioni per tutte le tasche.
A subire gli effetti della necessità di risparmiare sono però - sottolinea la Coldiretti - alcune categorie di beni o servizi con il 42 per cento dei consumatori italiani che spenderà meno per divertimento, il 41 per cento per le spese «irregolari» (acquisti non ripetuti come ad es. l'automobile, il fai-da-te ecc.) e il 40 per cento per l'abbigliamento, mentre solo pochissimi consumatori, l'11 per cento, taglieranno la spesa per alimentari.
La spinta verso spese utili - continua la Coldiretti - premia dunque l'enogastronomia anche per l'affermarsi di uno stile di vita attento a ridurre gli sprechi che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. Gli italiani - conclude la Coldiretti - acquisteranno per Natale prodotti alimentari tipici per un valore di piu' di 2 miliardi di euro, per effetto della tendenza verso i prodotti alimentari di qualità da regalare a se stessi o agli altri è favorito dalla grande varietà dell'offerta, con occasioni per tutte le tasche.
16 dicembre 2011
Le famiglie italiane fanno la "cura dimagrante" a tavola
A novembre il carrello della spesa delle famiglie fa "boom", aumentando del 4,2 per cento tendenziale. Colpa dell'ennesimo rialzo di gasolio e benzina, ma anche del rincaro dei prezzi alimentari, che registrano l'incremento più alto da inizio 2009. La conseguenza è una nuova stangata per gli italiani, che già lottano con il portafoglio vuoto e le difficoltà di arrivare a fine mese. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando i dati definitivi sull'inflazione diffusi dall'Istat
I consumi alimentari sono già ridotti al lumicino -ricorda la Cia- e certo non aiuta l'aumento "stellare" dei prezzi di prodotti di larghissimo consumo come zucchero (+17,2 per cento) e caffè (+16,5 per cento), ma anche come formaggi e latticini (+5,1 per cento) e carne rossa (+2,6 per cento). Vuol dire che continuerà la "cura dimagrante" a tavola (acquisti pane -8,5 per cento; pesce -4,8 per cento; frutta -2,7 per cento; pasta -1,6 per cento), mentre crescerà ancora di più la quota di italiani che si rivolgerà quasi esclusivamente ai discount e alle promozioni commerciali: era già salita al 35 per cento nel primo semestre dell'anno, giungerà fino al 42 per cento a fine 2011.
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I consumi alimentari sono già ridotti al lumicino -ricorda la Cia- e certo non aiuta l'aumento "stellare" dei prezzi di prodotti di larghissimo consumo come zucchero (+17,2 per cento) e caffè (+16,5 per cento), ma anche come formaggi e latticini (+5,1 per cento) e carne rossa (+2,6 per cento). Vuol dire che continuerà la "cura dimagrante" a tavola (acquisti pane -8,5 per cento; pesce -4,8 per cento; frutta -2,7 per cento; pasta -1,6 per cento), mentre crescerà ancora di più la quota di italiani che si rivolgerà quasi esclusivamente ai discount e alle promozioni commerciali: era già salita al 35 per cento nel primo semestre dell'anno, giungerà fino al 42 per cento a fine 2011.
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15 dicembre 2011
Con un po' di attenzione si può dimezzare il costo del menù di Natale
Menù di Natale all'insegna del risparmio non rinunciando alle ricette regionali tipiche. Secondo l'Accademia Italiana della Cucina si puo' fare, anzi si deve. A conti fatti, con qualche piccola attenzione che nulla toglie al piacere di stare a tavola, si riesce a risparmiare in modo sostanziale, riducendo i costi di oltre la meta' anche rispetto alle stime delle associazioni dei consumatori, dicono i grandi chef.
Cosi' per la cena della vigilia una famiglia di 6 persone se la puo' cavare con non piu' di 85 euro complessivi (contro i 180 euro stimati dalle associazioni dei consumatori) e con 105 euro per il Cenone di Capodanno (contro i 224 euro dei consumatori)...
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Cosi' per la cena della vigilia una famiglia di 6 persone se la puo' cavare con non piu' di 85 euro complessivi (contro i 180 euro stimati dalle associazioni dei consumatori) e con 105 euro per il Cenone di Capodanno (contro i 224 euro dei consumatori)...
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13 dicembre 2011
Video ricetta: Vitello tonnato (Vitel tonnè)
Ingredienti per 4 persone
600 gr Girello di vitello
Salsa tonnata
4 Filetti di alici
1 Litro Vino bianco secco
2 Rametti di timo
2 Rametti di rosmarino
1 Costa di sedano a pezzettoni
1 Carota a rondelle
1 Spicchio di aglio
1 Ciuffo di Prezzemolo
½ Cipolla bianca a fettine sottili
Chiodi di garofano
Bacche di ginepro
Capperi
Salvia
Alloro
Sale e Pepe nero
600 gr Girello di vitello
Salsa tonnata
4 Filetti di alici
1 Litro Vino bianco secco
2 Rametti di timo
2 Rametti di rosmarino
1 Costa di sedano a pezzettoni
1 Carota a rondelle
1 Spicchio di aglio
1 Ciuffo di Prezzemolo
½ Cipolla bianca a fettine sottili
Chiodi di garofano
Bacche di ginepro
Capperi
Salvia
Alloro
Sale e Pepe nero
Mettete il vitello in una boule capiente, aggiungete il vino,il sedano, l'aglio, la carota, il ginepro, i chiodi di garofano, l'alloro, la cipolla, il prezzemolo, il rosmarino, la salvia e il timo. Mettete a marinare nel frigo per almeno 12 ore, di tanto in tanto girate la carne e coprite con un canovaccio per non far disperdere gli aromi
Dopo 12 ore togliete la carne dalla boule e trasferitela in una pentola capiente, versateci il liquido della marinatura filtrandolo con un colino e coprite la carne con abbondante acqua a temperatura ambiente. Fate cuocere la carne a fuoco basso per circa 1 ora coperta con un coperchio
Dopo 1 ora aggiungete le alici, del pepe nero, un pizzico di sale, girate la carne, lasciate cuocere per altri 30 minuti senza il coperchio quindi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il vitello nel suo liquido di cottura
Quando la carne sarà fredda, tagliatela a fettine sottili, mettete della salsa tonnata nel centro del piatto da portata, adagiateci sopra le fettine di vitello sovrapponendole leggermente e alternandole con uno strato di salsa tonnata, guarnite il piatto con dei capperi e un ciuffo di prezzemolo
La ricetta tradizionale prevede che la salsa sia fatta con uova sode, acciughe, capperi, tonno, olio e aceto, noi vi consigliamo di sostituirla con la nostra ricetta della salsa tonnata
Salsa tonnata
VIDEO RICETTA
Salsa tonnata
VIDEO RICETTA
Salsa tonnata
Ingredienti
200 gr Maionese
150 gr Tonno sott'olio sgocciolato
2 Acciughe
1 Manciata di capperi
Succo di mezzo limone
200 gr Maionese
150 gr Tonno sott'olio sgocciolato
2 Acciughe
1 Manciata di capperi
Succo di mezzo limone
Mettete il tonno nel robot da cucina, aggiungete un po' di capperi, le acciughe e il succo del mezzo limone
Frullate tutto a velocità massima fino ad ottenere un composto omogeneo
Di tanto in tanto, durante la preparazione della salsa, spingete il composto che si ferma ai lati del robot verso il basso aiutandovi con una spatola.
Frullate per altri 30 secondi a velocità massima e aggiungete la maionese e frullate ancora, sempre a velocità massima. Quando la salsa tonnata è pronta, trasferitela in una boule
La maionese
VIDEO RICETTA
La maionese
VIDEO RICETTA
La maionese
Ingredienti
600 ml Olio di semi
2 Uova
Succo di 1 limone
Sale
Pepe
600 ml Olio di semi
2 Uova
Succo di 1 limone
Sale
Pepe
Rompete le uova, mettetele nel robot da cucina, mescolate e aggiungete l'olio a filo.
E' fondamentale aggiungere molto lentamente l'olio di semi (altrimenti la salsa potrebbe "impazzire") mantenendo la velocità del robot da cucina al massimo, in questo modo otterrete una salsa compatta e omogenea.
E' fondamentale aggiungere molto lentamente l'olio di semi (altrimenti la salsa potrebbe "impazzire") mantenendo la velocità del robot da cucina al massimo, in questo modo otterrete una salsa compatta e omogenea.
Quando avrete finito di versare l'olio, aggiungete il sale, un po' di pepe e il succo del limone spremuto.
Continuate a mescolare fino a quando la maionese diventerà omogenea.
Una volta pronta, trasferitela in una ciotola, copritela con della pellicola e lasciatela riposare in frigo per un paio di ore prima di servirla.
Usate uova fresche, non congelatela e mantenetela in frigo per non più di 3 o 4 giorni
12 dicembre 2011
A Natale 7,5 milioni di famiglie italiane scelgono i dolci artigianali
I dolci delle feste sono made in Italy e rigorosamente artigianali per 7,468 milioni di famiglie. I consumi di specialita' tradizionali crescono infatti in Italia, e anche all'estero, dove dall'inizio dell'anno le esportazioni sono aumentate dell'8,6%. E' quanto emerge dall'Osservatorio Ispo-Confartigianato. La preferenza del 30% della popolazione per i dolci natalizi delle 42.633 pasticcerie e panifici artigiani e' dovuta a una serie di ragioni; dalla tradizione alla freschezza, dalla qualita' delle materie prime alla cura della lavorazione. Gli italiani piu' golosi si trovano in Lombardia, con 1.300.601 famiglie che non rinunciano al pasticcere di fiducia, e 443.906 famiglie solo a Milano. Seguono la Campania (695.360 famiglie) e la Sicilia (664.394 famiglie), tra le Regioni. Roma (438.799) e Napoli (356.224) tra le Province.
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9 dicembre 2011
Il costo del pieno di benzina supera quello del pranzo di Natale
Con il valore record di 1,7 euro al litro raggiunto dal prezzo della benzina alla pompa, il costo di un pieno supera quello del pranzo di Natale di un'intera famiglia. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effetti provocati dall'aumento delle accise per la benzina e il diesel a seguito della manovra. Fare il pieno ad un'auto di media cilindrata con un serbatoio di 50 litri costa ben 85 euro, un importo leggermente superiore a quello che destineranno in media le famiglie italiane per la preparazione del pranzo di Natale.
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6 dicembre 2011
Niente champagne o caviale a Natale. Mario Monti: "Chi compra prodotti italiani sostiene il Paese"
''Pensiamo in queste settimane che precedono le festivita' natalizie - ha detto il Presidente del Consiglio Mario Monti - che quando si acquista un bene o un manufatto prodotto in Italia, non solo si sceglie la qualita' delle conoscenze e delle esperienze che in esso sono racchiuse, ma si contribuisce a tenere in vita aziende e a sostenere posti di lavoro sul nostro territorio''.
Il messaggio del premier arriva, secondo la Coldiretti, a dei cittadini molto sensibili sul tema delle produzioni nazionali, soprattutto se si tratta di specialita' alimentari. Il 73% degli italiani, infatti, dichiara l'intenzione di acquistare per Natale prodotti made in Italy secondo l'indagine 'Xmas Survey 2011' di Deloitte. E il ''patriottismo'' italiano nelle scelte di consumo e' molto piu' elevato di quello medio dei cittadini europei, che solo nel 60% dei casi per Natale scelgono prodotti del loro paese. Secondo la Coldiretti la preferenza degli italiani per il made in Italy e' giustificata dalla qualita' e dalla sicurezza dei prodotti nazionali, visto che in Italia si trova, per esempio, un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell'Unione (oltre un milione di ettari). Inoltre ci sono 233 prodotti a denominazione o indicazione di origine protetta riconosciuti dall'Ue, 4.606 specialita' tradizionali censite dalle Regioni e 517 vini Doc e Docg e Igt.
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Il messaggio del premier arriva, secondo la Coldiretti, a dei cittadini molto sensibili sul tema delle produzioni nazionali, soprattutto se si tratta di specialita' alimentari. Il 73% degli italiani, infatti, dichiara l'intenzione di acquistare per Natale prodotti made in Italy secondo l'indagine 'Xmas Survey 2011' di Deloitte. E il ''patriottismo'' italiano nelle scelte di consumo e' molto piu' elevato di quello medio dei cittadini europei, che solo nel 60% dei casi per Natale scelgono prodotti del loro paese. Secondo la Coldiretti la preferenza degli italiani per il made in Italy e' giustificata dalla qualita' e dalla sicurezza dei prodotti nazionali, visto che in Italia si trova, per esempio, un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell'Unione (oltre un milione di ettari). Inoltre ci sono 233 prodotti a denominazione o indicazione di origine protetta riconosciuti dall'Ue, 4.606 specialita' tradizionali censite dalle Regioni e 517 vini Doc e Docg e Igt.
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2 dicembre 2011
A Natale la spesa per alimenti e bevande sorpassa nelle preferenze quella per regali
Inizia in questi giorni lo shopping di Natale per il quale gli italiani hanno pianificato un budget medio di 625 euro a famiglia, con le spese per alimenti e bevande che quest'anno sorpassano nelle preferenze quelle per regali. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell'indagine "Xmas Survey 2011" di Deloitte, che evidenzia un leggero calo del 2,3 per cento rispetto allo scorso anno ma anche una maggiore propensione degli italiani agli acquisti di Natale rispetto ai partner europei, in un periodo di crisi. Durante un mese di shopping natalizio - precisa la Coldiretti - la spesa stimata per gli italiani è superiore del 6,5 per cento alla media europea ferma a 587 euro a famiglia con una variabilità tra i 250 euro degli olandesi ed i 943 degli irlandesi.
La spinta verso regali utili peraltro - sottolinea la Coldiretti - premia l'enogastronomia anche per l'affermarsi di uno stile di vita attento a ridurre gli sprechi che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. Si segnala anche una tendenza ad anticipare gli acquisti per avvantaggiasi dei prezzi piu' convenienti o per non dovere affrontare le lunghe file che caratterizzano il momento clou dello shopping delle festività.
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La spinta verso regali utili peraltro - sottolinea la Coldiretti - premia l'enogastronomia anche per l'affermarsi di uno stile di vita attento a ridurre gli sprechi che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. Si segnala anche una tendenza ad anticipare gli acquisti per avvantaggiasi dei prezzi piu' convenienti o per non dovere affrontare le lunghe file che caratterizzano il momento clou dello shopping delle festività.
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29 dicembre 2010
Cotechino con lenticchie
Ingredienti per 4 persone
500 gr Cotechino
250 gr Lenticchie
50 gr Prosciutto crudo a listarelle
40 gr Burro
2 Coste di sedano tagliate a cubetti
2 Rametti di rosmarino
5 Pomodori pachino tagliati a metà
2 Carote tagliate a cubetti
½ Cipolla tritata
Olio extra vergine di oliva
Sale
VIDEO RICETTA
Cotechino con lenticchie
Fate dei buchetti sulla pelle del cotechino con uno stuzzicadenti, per far perdere l'eccesso di grasso nell'acqua di cottura, quindi mettete il cotechino in abbondante acqua fredda e fatelo cuocere a fuoco medio, coperto, per circa 1 ora e mezza
Mentre il cotechino sta cuocendo, mettete le lenticchie in una pentola con 1 litro di acqua, aggiungete 2 pizzichi di sale e fate cuocere per circa 2 ore
Per abbreviare i tempi di cottura delle lenticchie, mettetele in acqua per una notte, circa 12 ore, quindi cuocetele per 1 ora
Quando le lenticchie sono pronte, scolatele
Fate scaldare una padella antiaderente a fuoco medio basso quindi aggiungete l'olio, il burro, la cipolla tritata e fatela insaporire.
Quando il burro è quasi sciolto aggiungete il prosciutto, il sedano i pomodori, la carota, il rosmarino e lasciate cuocere per qualche minuto
Dopo circa 10 minuti levate il rosmarino e aggiungete le lenticchie
Per fare in modo che non rimangano troppo secche, aggiungete un mestolo di acqua di cottura del cotechino e fate cuocere per almeno 5 minuti
Tagliate le estremità del cotechino, incidetelo con un coltello ed eliminate con cautela la pelle quindi tagliatelo a fette alte circa 1 dito, mettete le lenticchie in un piatto da portata, aggiungete sopra il cotechino e servite
Buon appetito!
500 gr Cotechino
250 gr Lenticchie
50 gr Prosciutto crudo a listarelle
40 gr Burro
2 Coste di sedano tagliate a cubetti
2 Rametti di rosmarino
5 Pomodori pachino tagliati a metà
2 Carote tagliate a cubetti
½ Cipolla tritata
Olio extra vergine di oliva
Sale
VIDEO RICETTA
Cotechino con lenticchie
Fate dei buchetti sulla pelle del cotechino con uno stuzzicadenti, per far perdere l'eccesso di grasso nell'acqua di cottura, quindi mettete il cotechino in abbondante acqua fredda e fatelo cuocere a fuoco medio, coperto, per circa 1 ora e mezza
Mentre il cotechino sta cuocendo, mettete le lenticchie in una pentola con 1 litro di acqua, aggiungete 2 pizzichi di sale e fate cuocere per circa 2 ore
Per abbreviare i tempi di cottura delle lenticchie, mettetele in acqua per una notte, circa 12 ore, quindi cuocetele per 1 ora
Quando le lenticchie sono pronte, scolatele
Fate scaldare una padella antiaderente a fuoco medio basso quindi aggiungete l'olio, il burro, la cipolla tritata e fatela insaporire.
Quando il burro è quasi sciolto aggiungete il prosciutto, il sedano i pomodori, la carota, il rosmarino e lasciate cuocere per qualche minuto
Dopo circa 10 minuti levate il rosmarino e aggiungete le lenticchie
Per fare in modo che non rimangano troppo secche, aggiungete un mestolo di acqua di cottura del cotechino e fate cuocere per almeno 5 minuti
Tagliate le estremità del cotechino, incidetelo con un coltello ed eliminate con cautela la pelle quindi tagliatelo a fette alte circa 1 dito, mettete le lenticchie in un piatto da portata, aggiungete sopra il cotechino e servite
Buon appetito!
23 dicembre 2010
A Natale prosciutto, Chianti e panettone battono Cartier e Tiffany
I marchi di prodotti 'dop' come Prosciutto, Chianti e panettone valgono piu' di un collier di Tiffany e Cartier messi assieme. Lo mette in evidenza la Camera di Commercio di Monza, rilevando che il brand legato all'immagine dei principali prodotti alimentari tipici italiani vale quasi 11 miliardi di euro, ben piu' dell'equivalente della somma dei marchi Tiffany e Cartier, tanto per citare due tra i piu' famosi brand di lusso mondiali. E a Natale il prodotto di qualita' si impone sulle tavole degli italiani, con l'80% dei consumatori, secondo le stime di Coldiretti, che non tagliera' le spese a tavola e un valore per i prodotti di eccellenza del Made in Italy quantificato nel periodo delle Feste da Federalimentare in circa 13 miliardi di euro.''Di questi 13 miliardi - sottolinea Daniele Rossi, direttore generale di Federalimentare - 3 miliardi vanno all'estero e 10 sulle tavole degli italiani''. Secondo la Cia-Confederazione italiana agricoltori, gli italiani non porteranno in tavola a Natale cibi di ''fascia alta'' ma guarderanno invece molto al prodotto tipico legato al territorio. La spesa alimentare delle feste sara' cosi' ripartita: carni e insaccati (18,5% del totale), pesce (11,8%), pane e cerali (14,6%), latte, formaggi e uova (13,1%), frutta e ortaggi (15,2%), vini e spumanti (14,2%), dolci (12,6%)...
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22 dicembre 2010
Tra pranzi di Natale, cenoni di Capodanno ed Epifania finiranno nella spazzatura più di 500 mila tonnellate di cibo
Ogni anno si gettano nei rifiuti 25 milioni di tonnellate di alimenti consumabili, una cifra che corrisponde alla metà delle importazioni alimentari dell'intera Africa. E' quanto sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori che ha compiuto un'indagine dalla quale si rileva che tra i prodotti più sprecati troviamo il pane, l'ortofrutta (circa il 40 per cento dello spreco), il latte, i formaggi e la carne. Circa 18 milioni di tonnellate vengono buttate da case private, negozi, ristoranti, hotel e aziende alimentari, il resto viene distrutto nel percorso tra le fattorie o i campi e i negozi e questo ci costa circa 37 miliardi di euro (il 3 per cento del Pil), senza contare lo spreco di risorse e i danni all'ambiente. Un vero schiaffo alla miseria che durante i 15 giorni delle feste di fine d'anno toccherà il suo apice negativo: tra pranzi di Natale e cenoni di Capodanno, per finire con le tavole imbandite per l'Epifania, finiranno nella spazzatura più di 500 mila tonnellate di cibo, circa il 25 per cento della spesa totale alimentare per le festività...
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20 dicembre 2010
Un dolce Natale con l'arte del cioccolato a Taormina
Per far riecheggiare sempre più la magia del Natale e dei suoi sapori unici, presso la ex Chiesa del Carmine di Taormina, ha preso il via la prima edizione "Sicilia in un mare di ...cioccolato", una mostra di opere d'arte di cioccolato, inaugurata il 19 dicembre e che si concluderà il 6 gennaio, L'evento, patrocinato dal Comune di Taormina assieme alla Regione Siciliana e sostenuto appoggiato da alcune aziende del territorio, si svolge in uno degli scenari più suggestivi d'Italia con il cioccolato che per l'occasione diventerà bello oltre che buono. Cacao, passione e creatività, sono gli ingredienti principali di questo progetto artistico che prevede il coinvolgimento di locali maestri pasticceri-cioccolatai accomunati dalla passione per una produzione artigianale.
L'arte di plasmare il cioccolato attraverso le sue forme e sfumature, composizioni delicate e scenografiche, espressione di questi artisti pasticceri siciliani che evidenzieranno creatività e design saranno dunque, la reale Arte, tradizioni e paesaggi di una terra di mare, saranno i temi d'ispirazione di questo stimolante progetto artistico; presentare e raccontare la Sicilia attraverso grandi opere di cioccolato...
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L'arte di plasmare il cioccolato attraverso le sue forme e sfumature, composizioni delicate e scenografiche, espressione di questi artisti pasticceri siciliani che evidenzieranno creatività e design saranno dunque, la reale Arte, tradizioni e paesaggi di una terra di mare, saranno i temi d'ispirazione di questo stimolante progetto artistico; presentare e raccontare la Sicilia attraverso grandi opere di cioccolato...
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19 dicembre 2010
Video ricetta: Lasagne al salmone
Ingredienti per 4 persone
250 gr Lasagne
250 gr Carpaccio salmone
150 gr Salmone affumicato
800 gr Robiola
150 gr Ricotta fresca
100 gr Parmigiano grattugiato
100 gr Pangrattato
100 ml Latte
2 Noci di burro
Sale
VIDEO RICETTA
Lasagne al salmone
Mettete i seguenti ingredienti nel robot da cucina: la robiola, la ricotta, il salmone affumicato, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e il latte
Accendetelo a velocità media fino a quando gli ingredienti saranno ben amalgamati
Imburrate una teglia da forno su tutti i lati, aggiungete il pangrattato
e fatelo aderire anche sui bordi quindi fate un primo strato con la crema di formaggi, metteteci sopra la sfoglia di lasagna, del carpaccio di salmone, un altro strato di crema e continuate con gli strati fino a quando gli ingredienti non saranno finiti (potete anche aggiungere un filo d'olio su ogni strato)
Sull'ultimo strato aggiungete la noce di burro a fiocchetti e spolverate tutto con abbondante parmigiano grattugiato
Mettete la lasagna in forno preriscaldato a 180 gradi e fate cuocere per 20 minuti, se vi accorgete che si sta gratinando troppo, copritela con un foglio di alluminio
Dopo 20 minuti togliete la lasagna dal forno, lasciatela riposare per circa 15 minuti prima di tagliarla e servirla, in questo modo risulterà più compatta
Buon Natale!
250 gr Lasagne
250 gr Carpaccio salmone
150 gr Salmone affumicato
800 gr Robiola
150 gr Ricotta fresca
100 gr Parmigiano grattugiato
100 gr Pangrattato
100 ml Latte
2 Noci di burro
Sale
VIDEO RICETTA
Lasagne al salmone
Mettete i seguenti ingredienti nel robot da cucina: la robiola, la ricotta, il salmone affumicato, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e il latte
Accendetelo a velocità media fino a quando gli ingredienti saranno ben amalgamati
Imburrate una teglia da forno su tutti i lati, aggiungete il pangrattato
e fatelo aderire anche sui bordi quindi fate un primo strato con la crema di formaggi, metteteci sopra la sfoglia di lasagna, del carpaccio di salmone, un altro strato di crema e continuate con gli strati fino a quando gli ingredienti non saranno finiti (potete anche aggiungere un filo d'olio su ogni strato)
Sull'ultimo strato aggiungete la noce di burro a fiocchetti e spolverate tutto con abbondante parmigiano grattugiato
Mettete la lasagna in forno preriscaldato a 180 gradi e fate cuocere per 20 minuti, se vi accorgete che si sta gratinando troppo, copritela con un foglio di alluminio
Dopo 20 minuti togliete la lasagna dal forno, lasciatela riposare per circa 15 minuti prima di tagliarla e servirla, in questo modo risulterà più compatta
Buon Natale!
17 dicembre 2010
Natale: 9 famiglie su 10 portano a tavola un menù Made in Italy
Per imbandire le tavole delle feste 9 famiglie su 10 acquisteranno esclusivamente prodotti alimentari nazionali, con grande attenzione alla tipicità, alla tradizione e al legame con il territorio. Le produzioni nostrane vengono, infatti, considerate più sicure e di maggiore qualità rispetto a quelle che vengono dall'estero. E a crescere (più 15 per cento rispetto allo scorso anno, che già aveva registrato un andamento positivo) sarà la spesa in campagna. Circa 10 milioni di italiani connazionali si recheranno nelle aziende agricole che fanno vendita diretta e presso i mercatini allestiti in questi giorni di festa dagli agricoltori, soprattutto nelle zone rurali. E' quanto sottolinea un'indagine condotta dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori.
Le famiglie italiane non faranno compere folli e voluttuarie per prodotti esteri (salmone, ostriche, caviale e frutta esotica con il contagocce). A vincere sarà il prodotto nazionale e la sua inimitabile tradizione. Sulle tavole troveremo carni, insaccati, formaggi, ortofrutta, vino e spumanti delle nostre terre che ancora una volta supereranno lo champagne.
Dunque, particolare attenzione ci sarà -segnala la Cia- per i tantissimi prodotti legati al territorio, che costituiscono un grande patrimonio per il nostro Paese. Non solo quelli a denominazione d'origine (Dop, Igp, Doc e Igt), ma anche quelli tradizionali che sono ormai più di 5 mila. C'è, infatti, sempre una ricerca, da parte degli italiani, di prodotti che sono frutto della paziente e secolare opera dei nostri agricoltori. Prodotti -annota la Cia- che possono essere acquistati anche nei tantissimi mercatini agricoli. Con la vendita diretta, i prezzi risultano decisamente più bassi rispetto ai centri commerciali e ai negozi delle città. Acquistando soprattutto nelle aziende si può risparmiare dal 20 al 30 per cento. E di questi tempi non è certo cosa di poco conto...
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Le famiglie italiane non faranno compere folli e voluttuarie per prodotti esteri (salmone, ostriche, caviale e frutta esotica con il contagocce). A vincere sarà il prodotto nazionale e la sua inimitabile tradizione. Sulle tavole troveremo carni, insaccati, formaggi, ortofrutta, vino e spumanti delle nostre terre che ancora una volta supereranno lo champagne.
Dunque, particolare attenzione ci sarà -segnala la Cia- per i tantissimi prodotti legati al territorio, che costituiscono un grande patrimonio per il nostro Paese. Non solo quelli a denominazione d'origine (Dop, Igp, Doc e Igt), ma anche quelli tradizionali che sono ormai più di 5 mila. C'è, infatti, sempre una ricerca, da parte degli italiani, di prodotti che sono frutto della paziente e secolare opera dei nostri agricoltori. Prodotti -annota la Cia- che possono essere acquistati anche nei tantissimi mercatini agricoli. Con la vendita diretta, i prezzi risultano decisamente più bassi rispetto ai centri commerciali e ai negozi delle città. Acquistando soprattutto nelle aziende si può risparmiare dal 20 al 30 per cento. E di questi tempi non è certo cosa di poco conto...
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16 dicembre 2010
Milanesi golosi di panettone, a Natale spenderanno 13 euro a testa per acquistarlo
Tredici euro; è questa la spesa media a testa dei milanesi solo per il panettone, per un giro d'affari complessivo che raggiunge i 14 milioni di euro, in crescita del 16,7% rispetto all'anno precedente. Lo acquista infatti l'89,5% dei milanesi, poco più della media italiana che è dell'88,6%. Ma di quale panettone sono più golosi i milanesi? Quasi due su tre (60%) quest'anno lo preferiscono classico con uvetta e canditi, l'11% lo sceglie liscio senza canditi. Fattore d'identità per 3 milanesi su 4 (74%), che associano l'idea del "panettone" a Milano perché lo ritengono uno dei quattro simboli della città (35,4%) mentre solo poco più della metà di romani e napoletani lo associano a Milano. Emerge da un'indagine realizzata a novembre-dicembre 2010 dalla Camera di commercio di Milano attraverso Digicamere su 801 italiani, dai 18 anni in su, di cui 267 residenti a Milano, 267 a Napoli e 267 a Roma, con metodo CATI...
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14 dicembre 2010
Prodotti alimentari Made in Italy in aumento sulle tavole delle festività di tutto il mondo
Con un aumento del 10 per cento vola il Made in Italy alimentare sulle tavole delle festività di tutto il mondo con l'export di vini, spumanti, grappa e liquori, panettoni, formaggi, salumi e pasta che questo Natale toccherà i 2,2 miliardi di euro. E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare il grande successo nel mese delle feste natalizie dei prodotti alimentari italiani all'estero dove nonostante la crisi cresce la domanda di prodotti tipici nazionali da regalare a se stessi a agli altri.
A guidare la classifica di questo Natale è senza dubbio lo spumante italiano che all'estero fa segnare un aumento record del 21 per cento nelle spedizioni. Un successo che - sottolinea la Coldiretti - è il frutto della forte crescita in Germania (+10 per cento) che è il principale importatore, seguito dagli Stati Uniti (+15 per cento) e dal Regno Unito (+ 30 per cento). Tra i nuovi clienti del Made in Italy si fa luce la Russia che si classifica al quarto posto con un aumento record del 200 per cento e il Giappone che rimane però sostanzialmente stabile, sulla base di una analisi della Coldiretti relativa agli andamenti registrati nei primi otto mesi del 2010. Complessivamente - sostiene la Coldiretti - si stima che saranno circa 150 milioni le bottiglie si spumante Made in Italy consumate all'estero nel 2010 su una produzione complessiva di circa 340 milioni...
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A guidare la classifica di questo Natale è senza dubbio lo spumante italiano che all'estero fa segnare un aumento record del 21 per cento nelle spedizioni. Un successo che - sottolinea la Coldiretti - è il frutto della forte crescita in Germania (+10 per cento) che è il principale importatore, seguito dagli Stati Uniti (+15 per cento) e dal Regno Unito (+ 30 per cento). Tra i nuovi clienti del Made in Italy si fa luce la Russia che si classifica al quarto posto con un aumento record del 200 per cento e il Giappone che rimane però sostanzialmente stabile, sulla base di una analisi della Coldiretti relativa agli andamenti registrati nei primi otto mesi del 2010. Complessivamente - sostiene la Coldiretti - si stima che saranno circa 150 milioni le bottiglie si spumante Made in Italy consumate all'estero nel 2010 su una produzione complessiva di circa 340 milioni...
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13 dicembre 2010
A Natale regala Deanocciola per aiutare le popolazioni di Pakistan e Sudan
Lo shopping natalizio è iniziato ed è caccia ai regali per parenti, amici e colleghi di lavoro. Tante le possibilità di scelta e visto che i prodotti alimentari sono i preferiti dagli italiani vi segnaliamo un'idea che unisce la solidarietà e la dolcezza. Questo Natale si può, con un unico e semplice gesto, regalare la crema biologica da spalmare Deanocciola ( prodotta rigorosamente con le nocciole della Tuscia, della qualità 'tonda e gentile', certificata biologica e OGM-free) e dare sostegno, insieme all'organizzazione umanitaria per l'emergenza Intersos, alle vittime delle alluvioni in Pakistan e del conflitto in Sud Sudan. Sono due dei quattordici paesi in cui Intersos porta assistenza alle popolazioni colpite da emergenze umanitarie causate da guerre, catastrofi naturali e povertà estrema.
‘Con l'aiuto dei nostri sostenitori - dice Marco Rotelli, direttore generale Intersos, siamo riusciti a soccorrere migliaia di persone in zone difficili, remote e attraversate da conflitti, sia in Pakistan che in Sud Sudan, proprio dove c'è più bisogno,'regalando la cioccolata Deanocciola a Natale ci aiutate ad andare avanti e a donare speranza'.
Ora in Pakistan dopo le tremende alluvioni dell'agosto scorso quasi 18 milioni di persone vivono in condizioni precarie e...
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‘Con l'aiuto dei nostri sostenitori - dice Marco Rotelli, direttore generale Intersos, siamo riusciti a soccorrere migliaia di persone in zone difficili, remote e attraversate da conflitti, sia in Pakistan che in Sud Sudan, proprio dove c'è più bisogno,'regalando la cioccolata Deanocciola a Natale ci aiutate ad andare avanti e a donare speranza'.
Ora in Pakistan dopo le tremende alluvioni dell'agosto scorso quasi 18 milioni di persone vivono in condizioni precarie e...
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10 dicembre 2010
Arriva il primo albero di Natale con addobbi da mangiare
Arriva il primo albero country di Natale buono anche da mangiare che, con l' addobbo al naturale, non dà la scossa, garantisce originalità rispetto all'omologazione delle decorazioni cinesi e contribuisce a migliorare l'ambiente e a salvare il clima. L'idea è della Coldiretti che ha allestito l'esclusivo albero di Natale interamente con prodotti alimentari che garantiscono un sicuro effetto "country" oltre ad essere pronti da gustare. Una soluzione per distinguersi in originalità, fantasia e creatività è quella - suggerisce la Coldiretti - di ricorrere ad addobbi naturali come mele di diverso colore rosse, gialle e verdi che danno ugualmente "luce" senza aver bisogno di elettricità e agrumi come arance, limoni, mandarini e clementine, che non ammuffiscono se, per appenderli, si fa passare un filo al centro del frutto, dove non c'è polpa. E ancora collane di pasta, frutta secca, biscotti fatti in casa, ma anche prodotti dell'orto come peperoncini, pomodorini e fili di zucca ma anche sculture di pane e marzapane. Invece di usare le solite sfere artificiali, lampadine e fili di plastica come decorazioni - continua la Coldiretti - si possono utilizzare pigne da colorare a piacimento e frutta secca come castagne noci e nocciole...
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