29 dicembre 2010

Cotechino con lenticchie

Ingredienti per 4 persone
500 gr Cotechino
250 gr Lenticchie
50 gr Prosciutto crudo a listarelle
40 gr Burro
2 Coste di sedano tagliate a cubetti
2 Rametti di rosmarino
5 Pomodori pachino tagliati a metà
2 Carote tagliate a cubetti
½ Cipolla tritata
Olio extra vergine di oliva
Sale


VIDEO RICETTA
Cotechino con lenticchie

Fate dei buchetti sulla pelle del cotechino con uno stuzzicadenti, per far perdere l'eccesso di grasso nell'acqua di cottura, quindi mettete il cotechino in abbondante acqua fredda e fatelo cuocere a fuoco medio, coperto, per circa 1 ora e mezza
Mentre il cotechino sta cuocendo, mettete le lenticchie in una pentola con 1 litro di acqua, aggiungete 2 pizzichi di sale e fate cuocere per circa 2 ore
Per abbreviare i tempi di cottura delle lenticchie, mettetele in acqua per una notte, circa 12 ore, quindi cuocetele per 1 ora
Quando le lenticchie sono pronte, scolatele
Fate scaldare una padella antiaderente a fuoco medio basso quindi aggiungete l'olio, il burro, la cipolla tritata e fatela insaporire.
Quando il burro è quasi sciolto aggiungete il prosciutto, il sedano i pomodori, la carota, il rosmarino e lasciate cuocere per qualche minuto
Dopo circa 10 minuti levate il rosmarino e aggiungete le lenticchie
Per fare in modo che non rimangano troppo secche, aggiungete un mestolo di acqua di cottura del cotechino e fate cuocere per almeno 5 minuti
Tagliate le estremità del cotechino, incidetelo con un coltello ed eliminate con cautela la pelle quindi tagliatelo a fette alte circa 1 dito, mettete le lenticchie in un piatto da portata, aggiungete sopra il cotechino e servite

Buon appetito!

23 dicembre 2010

A Natale prosciutto, Chianti e panettone battono Cartier e Tiffany

I marchi di prodotti 'dop' come Prosciutto, Chianti e panettone valgono piu' di un collier di Tiffany e Cartier messi assieme. Lo mette in evidenza la Camera di Commercio di Monza, rilevando che il brand legato all'immagine dei principali prodotti alimentari tipici italiani vale quasi 11 miliardi di euro, ben piu' dell'equivalente della somma dei marchi Tiffany e Cartier, tanto per citare due tra i piu' famosi brand di lusso mondiali. E a Natale il prodotto di qualita' si impone sulle tavole degli italiani, con l'80% dei consumatori, secondo le stime di Coldiretti, che non tagliera' le spese a tavola e un valore per i prodotti di eccellenza del Made in Italy quantificato nel periodo delle Feste da Federalimentare in circa 13 miliardi di euro.''Di questi 13 miliardi - sottolinea Daniele Rossi, direttore generale di Federalimentare - 3 miliardi vanno all'estero e 10 sulle tavole degli italiani''. Secondo la Cia-Confederazione italiana agricoltori, gli italiani non porteranno in tavola a Natale cibi di ''fascia alta'' ma guarderanno invece molto al prodotto tipico legato al territorio. La spesa alimentare delle feste sara' cosi' ripartita: carni e insaccati (18,5% del totale), pesce (11,8%), pane e cerali (14,6%), latte, formaggi e uova (13,1%), frutta e ortaggi (15,2%), vini e spumanti (14,2%), dolci (12,6%)...

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22 dicembre 2010

Tra pranzi di Natale, cenoni di Capodanno ed Epifania finiranno nella spazzatura più di 500 mila tonnellate di cibo

Ogni anno si gettano nei rifiuti 25 milioni di tonnellate di alimenti consumabili, una cifra che corrisponde alla metà delle importazioni alimentari dell'intera Africa. E' quanto sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori che ha compiuto un'indagine dalla quale si rileva che tra i prodotti più sprecati troviamo il pane, l'ortofrutta (circa il 40 per cento dello spreco), il latte, i formaggi e la carne. Circa 18 milioni di tonnellate vengono buttate da case private, negozi, ristoranti, hotel e aziende alimentari, il resto viene distrutto nel percorso tra le fattorie o i campi e i negozi e questo ci costa circa 37 miliardi di euro (il 3 per cento del Pil), senza contare lo spreco di risorse e i danni all'ambiente. Un vero schiaffo alla miseria che durante i 15 giorni delle feste di fine d'anno toccherà il suo apice negativo: tra pranzi di Natale e cenoni di Capodanno, per finire con le tavole imbandite per l'Epifania, finiranno nella spazzatura più di 500 mila tonnellate di cibo, circa il 25 per cento della spesa totale alimentare per le festività...

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21 dicembre 2010

Il grande freddo distrugge le coltivazioni di ortaggi ed è allarme per gli animali da stalla

L'ondata di freddo, le abbondanti nevicate e le gelate che hanno colpito tutte le regioni stanno causando danni e pesanti disagi per gli agricoltori. con gravi conseguenze per gli ortaggi a campo aperto e per la floricoltura. A sottolinearlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori allarmata per i riflessi negativi su un settore che già fa i conti con una perdurante crisi.
Secondo la Cia, a subire i danni maggiori è il settore degli ortaggi. Sono andate distrutte molte coltivazioni invernali: i cavolfiori, cavoli, broccoli spinaci, insalate, verze, cicorie e radicchio. Nessun allarme, al contrario, per frutta come mele, pere, kiwi e alcuni tipi di agrumi che sono stati già raccolti da tempo

Il grande freddo - sottolinea la Coldiretti - assedia anche le stalle dove le mucche e i maiali allevati, soprattutto i piu' piccoli, sono molto sensibili alla brusca diminuzione delle temperature...

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20 dicembre 2010

Un dolce Natale con l'arte del cioccolato a Taormina

Per far riecheggiare sempre più la magia del Natale e dei suoi sapori unici, presso la ex Chiesa del Carmine di Taormina, ha preso il via la prima edizione "Sicilia in un mare di ...cioccolato", una mostra di opere d'arte di cioccolato, inaugurata il 19 dicembre e che si concluderà il 6 gennaio, L'evento, patrocinato dal Comune di Taormina assieme alla Regione Siciliana e sostenuto appoggiato da alcune aziende del territorio, si svolge in uno degli scenari più suggestivi d'Italia con il cioccolato che per l'occasione diventerà bello oltre che buono. Cacao, passione e creatività, sono gli ingredienti principali di questo progetto artistico che prevede il coinvolgimento di locali maestri pasticceri-cioccolatai accomunati dalla passione per una produzione artigianale.
L'arte di plasmare il cioccolato attraverso le sue forme e sfumature, composizioni delicate e scenografiche, espressione di questi artisti pasticceri siciliani che evidenzieranno creatività e design saranno dunque, la reale Arte, tradizioni e paesaggi di una terra di mare, saranno i temi d'ispirazione di questo stimolante progetto artistico; presentare e raccontare la Sicilia attraverso grandi opere di cioccolato...

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